Pubblicato il 25 maggio 2011
E’ da ieri che sui giornali rimbalza questa storia di Federico Hoefer, l’imprenditore del trasporto pubblico che grazie alla pubblicità mirata su Google è diventato un caso di successo nell’area del veronese, attirando molte prenotazioni dall’estero per un servizio privato di limousine a lungo raggio (sopt su Malpensa).
Della vicenda mi colpisce l’atteggiamento dei titolisti [Leggi tutto]
Pubblicato il 23 giugno 2010
(Milano, taxi ore 23.44)
“per noi adesso è una favola, a noi ci ha cambiato la vita il decreto”
“quale decreto?”
“quello che se hai bevuto una birra non puoi guidare, a me prima mi correvano addosso”
“ah certo, per voi è una pacchia”
“prima il week end era un disastro, tutti ubriachi e sniffati, ma guidavano e ci correvano addosso, adesso basta [Leggi tutto]
Pubblicato il 22 febbraio 2010
La Grecia è stretta nella morsa degli scioperi, da almeno una settimana. Il motivo è da ricercarsi nel famoso piano “lacrime e sangue” che il nuovo governo socialista deve presentare entro la metà di marzo, per dimostrare alle autorità europee una concreta volontà di ridurre il deficit pubblico e quindi accedere agli aiuti internazionali per evitare il default del debito pubblico.
Tra [Leggi tutto]
Pubblicato il 26 gennaio 2010
(a bordo di un taxi, mattina, Milano)
- a me non me ne frega più un cazzo
- come, scusi?
- del calcio, dico (indica la radio)
- ah, non è un tifoso, quindi?
- ma no, lo seguo, lo guardo in TV, per carità, ma quelli mi hanno stancato, sono anni che si rubano i soldi che noi portiamo allo stadio
- quelli chi?
- ma i soliti, no? (muove il dito nell’aria), i soliti. tutti. lo sa lei che per avere [Leggi tutto]
Pubblicato il 21 maggio 2009
(Aeroporto di Linate, ore 21:23, area taxi, autista di nazionalità italiana)
“Buonasera”
“Andiamo alla stazione Ferroviaria Bovisa-Politecnico”
“Va bene, mi aiuta lei poi quando siamo lì vicino”
“…ehm…ok, l’aiuto io…” (ho chiesto di andare ad una stazione ferroviaria cittadina non in qualche strada privata di campagna, sul [Leggi tutto]
Pubblicato il 9 giugno 2008
A mio parere, i tassisti non pagano le tasse. O almeno ne pagano troppo poche. Meno di quanto sarebbe lecito aspettarsi.
Tra contachilometri taroccati (vedi il recente caso Milano) e la non tracciabilità dei foglietti scarabocchiati consegnati ai passeggeri, viene infatti da chiedersi con quale criterio vengano dichiarati fiscalmente gli incassi nel modello unico dei titolari di licenza di auto pubblica.
Prendiamo [Leggi tutto]
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