Sembra incredibile, dato il livello mediocre dei nostri ministri, trovare un galantuomo che si applichi nel rispetto delle leggi comunitarie e sfidi l’impopolarità del suo stesso bacino elettorale pur di mantenere gli impegni internazionali dell’Italia.

La faccenda è quella ben nota delle quote latte, con i produttori disonesti che dopo aver ottenuto rateizzazioni decennali per il pagamento delle sanzioni dovute alla UE, hanno ottenuto una ulteriore proroga fino alla fine di quest’anno, grazie al lobbying della Lega Nord durante la discussione della manovra finanziaria al Senato.

Galan, ministro dell’Agricoltura, ha dichiarato sempre la sua contrarietà a quest’andazzo ed è stato lui stesso a scrivere al commissario europeo, Ciolos, perché intervenga su questa ennesima exception culturelle della politica italiana.

Un ministro da seguire.

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collare_ortopedico.jpgAlzi la mano chi crede che i prezzi delle assicurazioni RC Auto in Italia siano troppo bassi. Che le aziende assicuratrici non facciano profitti.
A quanto si legge sul Corriere di oggi, le aziende di assicurazione, nel 2008, su 100 euro di premi raccolti ne hanno speso 101 per risarcimenti e spese gestionali, nel 2009 addirittura 105, con i risultato di finire in perdita. Questo fa dire a Fabio Cerchiai, il presidente dell’associazione di categoria( Ania), che nei prossimi anni dovremo aspettarci aumenti dal 5% all’ 8% per ripianare i bilanci delle compagnie.
La causa dell’aumento di costi? I maggiori risarcimenti dovuti ai danni alle persone a seguito di decisioni della giurisprudenza al riguardo ma anche, e soprattutto, le truffe. In Italia, nel 2008, il 21,6% degli incidenti ha avuto come risultato un danno alle persone con relativo risarcimento, contro una media europea del 10%. I picchi (cherchez le Sud, ca va sans dire) stanno al Meridione, con punte del 40% in alcune aree e con un picco delle probabili truffe in una città come Caltanissetta.
Dovranno perciò subire aumenti tutti gli italiani per colpa di questi comportamenti? O i prezzi non dovrebbero essere completamente legati alla geografia dei sinistri? Come si vede il problema del federalismo non riguarda solamente il Fisco. Chissà se la Lega c’ha qualcosa da dire al riguardo.

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