Resolution n.9
Ogni volta che la storia del conflitto israeliano palestinese si arricchisce di un nuovo episodio mi infliggo la pena del solito giro al bar dello sport per raccogliere le opinioni degli illuminati del diritto internazionale, dotati non solo di un’opinione ben precisa (da almeno 40 anni) sul confine tra giusto e sbagliato quando si parla dello Stato di Israele ma anche innamorati del loro unico argomento: la risoluzione n. 242 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che alla fine della Guerra dei Sei Giorni (1967) ribadiva al vincitore di quel conflitto – Israele – una regola planetaria: non si possono acquisire nuovi territori tramite l’uso della forza. E quindi facessero il favore di restituire quei territori ai legittimi sconfitti, i paesi arabi, scornati dalla travolgente offensiva israeliana, e ai loro protegées palestinesi.
“Israele ha conquistato quei territori con la forza. Non ha diritto di stare lì. Lo dice l’ONU, figuratevi. Israele è forza occupante. Se ne vada.”
Poco importa se quella risoluzione è inserita in un discorso più ampio che prevederebbe la restituzione dei territori occupati in cambio di riconoscimento diplomatico dello Stato d’Israele, ipotesi che organizzazioni come Hamas ancora escludono fin dal loro statuto. La risoluzione è lì, a divinis, a seguito dell’idea democrazia come principio morale immanente e non come metodo di organizzazione del potere: la democrazia è buona così come il mercato finanziario è cattivo. Cose così.
Il fatto è che siamo tanti innamorati del nuovismo del dopoguerra democratico inteso come antitesi a una qualunque forma di fascismo che ci dimentichiamo di verificare le fonti: Israele vince dunque è cattivo, i palestinesi perdono in quanto buoni. L’ONU è un’entità celeste e infallibile in quanto democratica che ci toglie dal pensiero quelle cose scomode chiamate guerre. Israele sbaglia. Si ritiri. Senza se e senza ma.
Ma può un’organizzazione di Stati, l’ONU, essere più democratica e pacifista dei suoi membri? E quanto è moralmente superiore ai singoli Paesi che pretende di sanzionare? [Leggi tutto] Resolution n.9



