Mercoledì 10 Mar 2010
Politica
Categoria: Karl Kraus 2.0
La Politica è come Dio. Senza l'idea che abbiamo di lei impazziremmo, ma probabilmente non ci è di nessuna utilità.
La Politica è come Dio. Senza l'idea che abbiamo di lei impazziremmo, ma probabilmente non ci è di nessuna utilità. (...)
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Mercoledì 10 Mar 2010
Categoria: Karl Kraus 2.0
La Politica è come Dio. Senza l'idea che abbiamo di lei impazziremmo, ma probabilmente non ci è di nessuna utilità.
Giovedì 11 Feb 2010
Categoria: Karl Kraus 2.0
Se voi insisterete con le vostre "trombe", noi faremo "squillo" con le nostre campane.
Venerdì 05 Feb 2010
Categoria: Karl Kraus 2.0
Tutti possono esprimere la loro opinione, senza filtri, con il rischio di leggere un sacco di stupidaggini. Si leggono solo cose brevi, in media meno di 30 secondi per pagina, saltando da un sito all'altro. Il tema preferito è la pornografia, seguita dal gossip. Si inncita volentieri alla violenza. Ci sono un sacco di fake. La pigrizia e la disattenzione sono tali che anche guardare la pubblicità è uno sforzo. E se Internet fosse riuscita nel difficile compito di creare un mezzo più stupido della Tv?
Giovedì 28 Gen 2010
Categoria: Karl Kraus 2.0
E' quel partito i cui elettori, invece di convincere gli elettori di altri schieramenti a votarlo, cercando di convincere sé stessi a non votarlo.
Martedì 19 Gen 2010
Categoria: Karl Kraus 2.0
Il Complotto è come la Storia, lo scrivono i vincitori. Già è difficile dimostrare l'esistenza di una trama segreta quando questa si impone e raggiunge il suo scopo subdolo, che valore può avere il complotto che non raggiunge il suo obiettivo? La storia dei complotti italiani, quelli delle mafie deviate, quelli dei giudici, quelli delle sinistre, quelli dei poteri forti, quelli di non mai chiariti agenti internazionali, è troppo piena di aspirazioni fallite per essere presa, seriamente, in considerazione.
Lunedì 18 Gen 2010
Categoria: Karl Kraus 2.0
Prima di bollare come farneticanti le prime affermazioni di Alì Agca appena uscito dal carcere - "io sono Gesù Cristo" - proviamo a pensare se non abbia ragione. Chi, in fondo, avrebbe un movente così solido per sparare al Papa?
Mercoledì 13 Gen 2010
Categoria: Karl Kraus 2.0
A proposito di Céline e delle sue bagatelle antisemite: l'ideologìa demente della seconda parte della sua vita non dovrebbe squalificare i capolavori scritti nella prima parte, piuttosto deve farci riflettere sulla deriva nichilista di certo esistenzialismo (anche negli anni' 70, perché no) ma introducono soprattutto un altro argomento, che sfiora l'ispirazione del mio post precedente, l'esperienza come presupposto necessario alla letteratura, il travaglio sociale e la tragedia umana come propellente per l'Arte, come materia del romanzo. Se faccio una stima a naso, almeno metà della letteratura della seconda parte del Novecento si basa sull'olocausto degli ebrei o lo evoca anche solo di striscio. Spiegare il decadimento della Letteratura Occidentale con l'esaurimento della memoria dell'Olocausto? Da lì bisogna ripartire? Nel caso, io un paio di idee ce le avrei.
Martedì 12 Gen 2010
Categoria: Karl Kraus 2.0
Succede periodicamente, in quei circoli che per nascondere la propria propensione all'autoreferenzialità sparano a vista su quella altrui, che ci si lamenti del poco spazio guadagnato dal proprio talento e dalla propria intelligenza nel mondo della comunicazione e delle lettere. C'è evidentemente un velo alla Schopenauer tra la solitudine creativa dell'artista e i sentimenti avidi dei padroni del vapore, intruppati nei loro freddi interessi e nelle loro diaboliche connessioni di potere, se questi non leggono i nostri racconti, se non linkano i nostri articoli, se non pubblicano i nostri libri. Ma, a ben vedere, è solo un problema di talento? Per usare un esempio di genio irregolare, disordinato e solitario, spesso citato proprio sul web, Céline, avrebbe egli scritto ciò che ha scritto se non avesse avuto la vita che ha vissuto? Non è forse, alla fine, anche un problema legato alla pure e semplice esperienza, che nutre di sé il romanzo? Se il bambino Ferdinand avesse giocato a casuccia per tutto il tempo invece che trascinarsi tra i pisciosi passages parigini avremmo avuto Morte a Credito? Se invece di farsi sparare nel '14 sul fronte occidentale delle fiandre il giovane soldato fosse rimasto in città a commentare le notizie di giornata con gli amici avremmo goduto di Casse-Pipe? Senza la catena di montaggio di Detroit, sostituita dal cazzeggio tra questa e quella nuova diavolerìa tecnologica, avremmo viaggiato con lui, fino al Termine della Notte?
Domenica 03 Gen 2010
Categoria: Karl Kraus 2.0
Ora che la concordia torna a regnare nel Paese, e la guardia si abbassa, è il momento di colpire più in basso, più forte.
(il Principe, a reti unificate)
Giovedì 24 Dic 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Ovvero spesso il Diavolo si nasconde nelle cose insignificanti, come il calcolo annuale delle spese condominiali.
Il Male sta nei conguagli.
(100.000 euro di manutenzione ordinaria sulla rete elettrica)
Lunedì 21 Dic 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
E' finalmente arrivata, abbondante, la neve. Tutte le città del nord sono coperte da almeno 20 centimetri di manto bianco e cristallino. Questa volta, per fortuna, non si dovrà temere il flagello delle gelate notturne perché le temperature sono destinate a risalire in fretta e la neve, così come è arrivata, in un giorno o due se ne andrà. Ma va detto che l'umano-sempre-umano, bombardato dai fiocchi, soprattutto se frequentatore ai social network, non si dovrebbe certo crucciare per il ghiaccio nella notte che segue la nevicata; quanto piuttosto del previsto e immancabile sopraggiungere di qualcosa di ben peggiore, di quella perturbazione di sentimentalismo che sempre segue il fenomeno atmosferico, di quella ghiacciata estetica che brucia la poesia fino alle radici. Di quelle ispirazioni, profonde, che molti son pronti a scaraventare nella fitta eppur lasca trama della rete, sotto forma di piccoli pensieri, brevi componimenti, impressioni di dicembre, svenevolezze davanti a una finestra incotonata. Una serie di cavalloni spumosi e terrorizzanti, con la forza-dieci di un mare à la Flaubert.
Martedì 15 Dic 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Prima di chiederci se il problema sia Facebook sarebbe interessante un'analisi comparata con gli altri paesi: quanto letame si spande in Francia, in Germania, negli Stati Uniti con gruppi inneggianti alla morte del primo ministro o gruppi inneggianti alla morte dei gruppi della morte del primo ministro? Ma il punto è un altro. Forse non è Facebook, è l'Italia. Che il nostro popolo oltre, che bue, fosse incivile e maleducato era ipotizzabile già all'inizio del Funarismo, un Facebook ante litteram. Aprire i microfoni all' "uomo della rete" non è peggio che aprirlo all' "uomo della strada", con l'aggravante della mancanza di controllo. Il popole bue ha sempre cagato letame. Entrare nella stalla, pestarlo e stupirsi della puzza è una scelta dello stalliere, non dell'animale.
Lunedì 07 Dic 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Una delle ricette possibili per uscire dalla crisi economica mondiale, invocata dagli economisti c.d. liberisti, è una riduzione generalizzata delle tasse sul reddito che restituisca potere d'acquisto agli individui, per aumentare i consumi e rimpiazzare la caduta degli acquisti generata dalla crisi del credito. La maggiore obiezione a questo genere di intervento espansivo è un argomento di tipo pseudo keynesiano: in tempi bui tutto il maggior reddito (quindi anche il taglio fiscale) non verrebbe speso dagli individui bensì risparmiato, per effetto nella psiche del consumatore di animal spirits pessimisti (la paura di tempi ancora peggiori, la perdita del lavoro etc.) con conseguente aumento del patrimonio invece che del consumo. L'attitudine della formica in luogo di della cicala accrescerebbe il risparmio nazionale ma senza la creazione di nuovi investimenti perché gli imprenditori, senza un rilancio effettivo dei consumi, non riuscirebbero a trasformare questo nuovo risparmio in progetti di capacità produttiva (riapertura fabbriche, nuovi negozi etc.). Il balzo di moneta generato dal taglio delle tasse verrebbe congelato sotto il materasso ("trappola della liquidità") mentre il deficit dello stato aumenterebbe senza alcun beneficio sul PIL nazionale. Non so quanto la Londra di Keynes sapesse solleticare la fantasia (e le naturali inclinazioni) del grande economista verso l'idea di un consumo di tipo compulsivo tra fashion streets , outlets e temporary stores. Non so cosa ne penserebbero i neo-keynesiani di un taglio delle tasse mirato ad uno specifico gruppo di popolazione con attitudine al big spending, caratterizzato da scarsa preoccupazione del futuro e senza alcuna cognizione sensata del denaro. Ma ai tempi di Keynes e dei neo-Keynes non c'era Louboutin, non c'era Manolo Blahnik, non c'era Prada. Uno sgravio fiscale alle donne tra i 30 e 40 anni verrebbe probabilmente reimmesso nel sistema commerciale nel giro di una settimana. Sarebbe un modo di sostituire il pessimismo razionale con l'irrational exhuberance delle nostre femmine, rimettendo in moto il ciclo economico di consumi e investimenti privati. Femmine che avrebbero solo il problema di cosa metterci sopra, al materasso, non sotto.
Martedì 01 Dic 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Anche in democrazia la Reazione riesce a sfruttare un vantaggio elettivo nei confronti del Progresso. Nei partiti conservatori gli elettori si confrontano non solo con il principio politico della lotta per il potere ma anche con quello immanente-spirituale, causa probabile di una sicurezza sociale da difendere (in ultima istanza, il confronto è con Dio). I reazionari-conservatori tendono generalmente a votare per i leader che si trovano in casa, senza fiatare, conferendo a essi forza sufficiente per imporsi nelle istituzioni. Il Progresso, al contrario, sconta l'applicazione conseguente del principio egalitario per cui nella lotta per la leadership si parte tutti alla pari e sono tutti dotati di intelletto superiore, per finire affossati dalla prassi della critica militante, nella divisione permanente senza profitto. Nelle schiere del Progresso, in ultima istanza, non c'è mai Dio, ma un altro come te. E per quanto sia bravo, quest'altro come te, rispetto a te sarà sempre un pirla.
Venerdì 27 Nov 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Trattasi di definizione di governo che includa anche i sottosegretari
Venerdì 13 Nov 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Una posizione necessaria per un liberale moderno è l'accettazione, come vera, dell'analisi marxista ma con un atteggiamento scettico verso le sue ricette politiche, da temperarsi con la visione della scuola austriaca sulla libertà come necessario contrappeso alla pretesa umana di regolare tutto tramite ideologia applicata ai rapporti economico-sociali. Marx sosteneva che le idee politiche e la cultura fossero un prodotto sovrastrutturale - un riflesso - della struttura economica della società; Von Hayek insegnava che la libertà è necessaria per lasciare uno spazio aperto all'imprevedibile nella vita sociale, dove il divenire, anche casuale, dell'individuo, meritasse tutela dall'invadenza dei massimalismi totalitari del ventesimo secolo.
Venendo a oggi, a problemi più pratici, sono convinto che le idee politiche degli uomini derivino quasi esclusivamente dai propri interessi, soprattutto economici; che l'idealismo non esista, se non per qualche intellettuale oltranzista. Allo stesso modo, dubito che la politica possa risolvere in maniera concreta i problemi degli individui perché per dinamica interna tende a selezionare le persone peggiori e a creare problemi ulteriori rispetto ai quelli che vorrebbe risolvere.
La gente vota alle elezioni solo per chi garantisce una protezione dei suoi interessi, a destra e a sinistra. Eppure guardando le facce delle persone che votiamo penso che non ci sia alternativa allo stato minimo e che la politica meno fa, meglio è per tutti.
Marx e Von Hayek che si danno la mano. E non è una canzone di Venditti
Giovedì 12 Nov 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
è un diritto divino in barba a Tonino/l'immunità
Giovedì 12 Nov 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
La sapete, vero, la storiella del saggio e dello sciocco che guardano la luna?
Quando il dito indica la luna il saggio guarda la luna, lo sciocco guarda il dito.
E la donna?
Quando il dito indica la luna la donna guarda la luna, poi il dito, infine guarda voi e chiede: ma tu mi ami?
(cosa volete che sia, per una donna, la luna)
Domenica 18 Ott 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Quando l'ossessione per l'approvazione è così alta che un Primo Ministro vorrebbe farsi dittatore, ma solo se tutti i cittadini fossero d'accordo.
Mercoledì 14 Ott 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Tutto fa pensare, nella guerra ormai quarantennale tra il maschio e la femmina, che il primo stia praticando la strategia della ritirata strategica. Come il generale Kutuzov contro Napoleone a Borodino, come Zukov, dopo il collasso sovietico contro le panzer divisionen di Von Bock. Il maschio cede terreno, si ritira con la coda tra le gambe, scappa via. Però fa terra bruciata, distrugge ponti e strade, brucia fienili e granai, non lascia nulla dietro di sé. Niente di cui la femmina si possa impossessare, che possa usare contro di lui. Arriverà il momento in cui, dopo una rapida avanzata in profondità, la femmina approderà in un punto cieco, quel punto senza sbocchi in cui si sentirà davvero in un paese straniero, troppo lontana da casa, al freddo, senza il vestito giusto. Tormentata dall'assalto dei rimorsi dietro le linee. Senza più i rifornimenti per l'anima. E allora, come la macchina da guerra nazista - e la Grande Armée prima di lei - anche la femmina tornerà indietro, morta di nostalgia per la sua patria interiore. Stanca, distrutta, senza più la fiducia in sé stessa. E verrà incalzata, in una rotta psicologica e sociale senza precedenti, dal cosacco a cavallo o sul carro armato. Dall'odiato Каза́ки abituato ai rigori del Generale Inverno. Sazio. Violento. Crudele. Che la prenderà a calci fino a casa. Ma poi, forse, le farà due coccole prima di andare a dormire.
Martedì 13 Ott 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Sono cadute le ideologìe. Ma c'han tutte la pensione di invalidità.
PS
che poi l'ideologìa era una soltanto, le altre tutte derivate (nel bene e nel male)
Martedì 13 Ott 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Paradosso del Social (o legge Metcalfe all'inverso): se chi si iscrive al SN pretende di essere membro attivo cercherà di farsi leggere da più persone possibile, se tutti i membri si comportano allo stesso modo, prima o poi, ognuno leggerà solamente se stesso. Se la maggioranza (-1) dei membri non è attiva allora è un media tradizionale.
Mercoledì 07 Ott 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
La Corte Costituzionale sulla legittimità del lodo Alfano altro non rappresenta che il mondo femminile di questo paese. A parole tutte di sinistra, 9 su 15 dicono di no alla manovra anticostituzionale, 2 sono state a cena da Berlusconi.
Martedì 06 Ott 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Don't be so gloomy. After all, under the male dominion for thousands years we had warfare, terror, murder, and bloodshed, but they created poetry, literature and any kind of art. Since the emancipation of women they struggled for parity and we had 40 years of claims and peace, and what did that produce? Shoes.
Lunedì 05 Ott 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Sulla libertà (d'informazione) c'è quel paradosso dell'uomo di colore che poteva parlare di razzismo fin quando era vivo ma non quando era morto.
Venerdì 18 Set 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
prima di soccombere ai sondaggi sul caso Afghanistan bisognerebbe ricordarsi che in democrazia il popolo non ha un'opinione, fino a quando non gliela chiedi
Mercoledì 16 Set 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Il nozionismo ai tempi di Google: un search ti aiuta a risparmiare una minchiata, dandoti la forza ed il coraggio per spararne altre cento.
Mercoledì 16 Set 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Solo gli storici coglieranno l'importanza dell'invenzione del Viagra nella politica italiana, dagli anni '90 in poi.
Giovedì 06 Ago 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Ogni religione è viziata da una legge di causa-effetto che la rende inutile o almeno inadeguata a combattere quel razionalismo che vorrebbe rimpiazzare. Si va in Paradiso perché si è buoni. Il Kharma si modifica per un'azione specifica. La preghiera serve sempre ad uno scopo. Non si vuol capire che l'unica vera religione è la non risposta alla domanda, anzi meglio, l'umiltà di non porre nemmeno la domanda. Le religioni come ci vengono presentate, oggi, non sono altro che un abito diverso per andare a morire. Posto che ci freghi nulla dell'abito con cui si va a morire.
Venerdì 10 Lug 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Non è curioso che Jackson sia morto l'anno che Obama è diventato Presidente? Michael non aveva forse questa ossessione del Nero che diventa Bianco? Che diventa Mainstream? Che viene accettato ed amato incondizionatamente da tutti? Forse Obama è quello che Michael voleva essere. Forse un po' dell'anima di Michael, adesso, è entrata in lui.
Venerdì 03 Lug 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Viviamo nel migliore dei sistemi possibili, con il peggiore dei governi possibili.
Giovedì 02 Lug 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
La differenza che c'è oggi nel frequentare un Social Network (FriendFeed, Facebook, Twitter) e dedicarsi alla lettura di un blog è la stessa che scegliere di passare una serata ad una festa oppure andare a trovare un amico depresso, a casa sua.
Martedì 16 Giu 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Da anni filosofi, religiosi e laici si avvicendano attorno al quesito sull'esistenza di Dio e sulle relative conseguenze. Anche per la donna il problema si pone con forza, ma solo al di fuori del Matrimonio.
Mercoledì 10 Giu 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
La Politica è la prosecuzione della Guerra, con altri mezzi.
Domenica 07 Giu 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
La vita va presa con filosofia. Dal greco: prenderlo con filosofia; durante; assieme a. Una degenerazione della maieutica.
Giovedì 04 Giu 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Sulla questione OPEL non è stato richiesto il suo aiuto e non se ne è interessato. Ma solo perché non ha la passione per gli anagrammi.
Martedì 02 Giu 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Nel paese di Machiavelli gli uomini di potere fanno di tutto per apparire nelle pagine della Cronaca. Ma nulla per entrare in quelle della Storia.
Lunedì 01 Giu 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Due uomini che sono partiti da Chicago per fare fortuna: Hugh Hefner e Barack Obama. Com'è finita si sa. Un'altra lezione americana sulla separazione dei poteri.
Lunedì 01 Giu 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
(rivolto a Blondie, il fedele pastore tedesco): "mi suicido ora, che ho ancora il 73,4% di popolarità."
Sabato 30 Mag 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
C'è questa sciocca idea degli esseri umani di cercare la felicità fuori di sè invece che dentro di sè, in ogni cosa. Per cui si diffida del libero mercato (che è solo un metodo) ma ci si getta nelle braccia della politica (che è la selezione ragionata del peggio).
Martedì 26 Mag 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Lo credevamo sconfitto nel 1989. Lo avevamo combattuto e fatto uscire dalla porta russa. Oggi attraverso la crescita economica esponenziale e l'accumulo di enormi riserve da parte delle autorità di Pechino il Comunismo è pronto a rientrare dalla finestra cinese.
Mercoledì 20 Mag 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Come biasimare il refuso di un quotidiano inglese quando c'è un popolo che sta commettendo lo stesso errore, tutti i giorni?
Mercoledì 13 Mag 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Genio è colui che vede che cose che noi non vediamo. Ma non è detto che quelle cose esistano davvero.
Mercoledì 13 Mag 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
In italia il dibatttito pubblico, l'opinione politica e l'invettiva partigiana sono semplicemente un fine, mentre dovrebbero essere un mezzo. E buonanotte.
Martedì 05 Mag 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Quando le cose accadono o le si vive o le si guarda. Non si può starne dentro e fuori contemporaneamente. Bisogna scegliere. L'area comune è sempre più piccola di quanto si creda.
Lunedì 13 Apr 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Tradizione e tradimento derivano entrambe dal latino tradere che significa consegnare, passare a qualcuno una cosa propria. A ben vedere, l'etimologìa di tradimento sarebbe meno negativa di quel che intendiamo oggi, se non fosse che a un certo punto un certo Giuda si premurò di tradere un certo Gesù per 30 denari, nelle ben note vicende di cui oggi portiamo l'eredità culturale. Ma lasciando l'etica religiosa per la prassi amorosa non stupisce di trovare, nella popolazione maschile, l'identità morale tra tradizione e tradimento: nella loro natura poligama i maschi si sono passati senza drammi, nei secoli, una o più femmine contribuendo alla tradizione scritta ed orale (sic) della società. I maschi non chiedono mai il significato della parola tradimento. La stessa cosa non avviene (ancora) per le femmine. Abituate all'idea fissa della monogamia prima dalla società arcaica poi da quella borghese, vivono solo oggi l'ebbrezza di una concezione poligama dell'amore e del sesso ma ancora non l'hanno inserita (sic) nella memoria dell'inconscio. Ecco perché le vostre amiche femmine vi pongono ancora la domanda "cos'è per voi il tradimento?". Ma i tempi cambiano. Presto non ve lo chiederanno più.
Sabato 04 Apr 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Salutati positivamente in tutto il mondo i risultati del G20: in particolare è stata finalmente aggiornata la lista ufficiale dei paradisi fiscali.
Si spera in un ulteriore progresso durante il G8 che si terrà in Italia, tra qualche mese.
Ai leader verrà chiesto di indovinare le capitali.
Mercoledì 25 Mar 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Si lavori di più. Si allarghino le ville. E cribbio! Fate presto con quelle brioches!
Venerdì 20 Mar 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Se io fossi un pedofilo o uno stupratore e subissi una castrazione chimica che farei tutto il santo giorno? Risposta esatta: il serial killer.
Mercoledì 28 Gen 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Ma perché, deboli umani, vi accanite ad inseguire gli oroscopi del giorno? Credete davvero che i pianeti si interessino a voi? Suvvia, non siamo mica nell'Iliade...gli astri non si curano certo di manipolare i vostri destini: che gli frega? Vi hanno plasmato alla nascita, è vero, forgiati di ferro o vetro a seconda del capriccio geometrico ma loro sono figli della debosciata cosmogonia babilonese e non della foia greca per la tragedia. Sono come genitori irresponsabili, che vi abbandonano alla nascita. Le loro influenze sono pallide e lontane, richiamate in vita solo dalla disperazione e solitudine cosmica di chi li invoca. I pianeti se ne fottono del vostro destino, cari amici, loro, gli astri, placidi naviganti nell'assenza di gravità della galassia. Al limite, se insistete, vi diranno se domani, uscendo, vi servirà l'ombrello.
Giovedì 08 Gen 2009
Categoria: Karl Kraus 2.0
Non è solo per non perdere il gusto della sorpresa. Ne in questa vita, ne in quell'altra. Per non privarsi della meraviglia dell'impredicibile. Si tratta piuttosto di un altro tipo di scommessa rispetto a Pascal: non sai cosa potresti vincere, ma almeno sai quanto (e cosa) perdi.
Giovedì 25 Dic 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
Se gli uomini avessero davvero nello sguardo la lucidità di Dio saprebbero distinguere, nel flusso delle idee filosofiche, le verità metafisiche dalle vicende puramente storiche. Guardate il Cristianesimo. E la festa del Natale. Duemila anni fa, in Palestina, in una cerchia ristretta di rabbini impazienti maturò la decisione dello strappo dalla religione degli avi. Insoddisfatti del tempo messianico, dalle promesse vane di un salvatore annunciato da migliaia di anni, deciesero che il tempo era maturato e che il salvatore era Gesù: un angelo biondo, probabilmente carismatico, bello e dai lunghi capelli. L'Ebraismo rinnovato da questi rivoluzionari si staccò dalla tradizione del Vecchio Testamento: la nuova religione voleva tutto e lo voleva subito. Il distacco divenne presto odio per i Padri. La Storia si riempì di promesse ancora oggi da mantenere. Ecco, pensate al Cristianesimo come ad un '68 ebraico. A Gesù come una rockstar. Al Natale come una Woodstock che ogni anno si rinnova. Poi oggi ascoltate il messaggio natalizio di Papa Ratzinger in Vaticano. Come diceva quella canzone: "sei finito in banca pure tu."
Sabato 20 Dic 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
Era un ragazzo buono e curioso. Ricevette da subito un'educazione cattolica. Per quindici anni fu un bambino ubbidiente, un adolescente rispettoso, divenne chierichetto. Trovava le regole accettabili, il risultato onesto. Non ebbe mai seduzioni mistiche. Non cercò mai altre religioni. Ma al quindicesimo anno, al quindicesimo Natale in fila, quando ripartì il solito racconto del bambin Gesù nella mangiatoia, e della Stella Cometa, e dei Re Magi, non ce la fece davvero più. Uscì dalla chiesa con uno sbadiglio. Non ci rientrò mai più.
Mercoledì 17 Dic 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
Non volle essere artista per non gettare via la sua vita. Ma è proprio illudendosi di esserlo, che la sprecò davvero.
Lunedì 01 Dic 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
"Passò tutta la vita a costruire la sua Torre d'Avorio. Poi ci si chiuse dentro: una volta per tutte."
Mercoledì 19 Nov 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
Ieri un'automobile senza passeggero si è fermata davanti a Palazzo Chigi, e ne è scesa Mara Carfagna. L' autista è poi ripartito, con aria visibilmente soddisfatta.
Lunedì 17 Nov 2008
Categoria: Contrail
Categoria: Karl Kraus 2.0
Nel bel mezzo della crisi economica si invoca a gran voce il ritorno della politica. Più politica e meno mercato, si afferma: mai più dovrà succedere che l'avidità del libero scambio distrugga il bene comune per favorire i ricchi ed i potenti, gettando il resto della società nella povertà più nera. Bisognerebbe però chiarire che ciò che chiamiamo mercato, in realtà, è prima una teoria poi una prassi. L'avidità invece è un sentimento umano. Che abbonda in particolar modo tra i politici.
Mercoledì 12 Nov 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
I bianchi, votando Barack Obama, hanno dimostrato di poter andare oltre il razzismo: solidarietà, speranza, uguaglianza e fraternità sono le nuove parole d'ordine di una svolta storica.
Bianchi e neri fanno parte ormai di un'unica grande famiglia: uniti per combattere le difficoltà ed i problemi comuni, senza più distinzione di razza e di colore della pelle.
Ad onor del vero tutto ciò succede solo dopo che i bianchi, per colpa della crisi economica, sono finiti completamente al verde.
Giovedì 06 Nov 2008
Categoria: Contrail
Categoria: Karl Kraus 2.0
La Costituzione Europea si è arenata davanti al plombier polonais. Gli Stati Uniti se ne sono fregati di Joe the plumber. Beato quel Paese che non ha bisogno dell'idraulico.
Sabato 25 Ott 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
In Italia vale il principio di diritto per cui l'imputato è da ritenersi innocente fino a prova contraria. Poi, in genere, si viene rilasciati.
Giovedì 09 Ott 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
Gli uomini valgono per quello che sono. Le donne per il valore che ad esse danno gli uomini. Secondo lo schema classico di Karl Marx gli uomini sono il valore/fattore di produzione e le femmine il plusvalore del libero amore e libero scambio, generato non dal Capitale, ma dall'Ormone. Quando gli uomini, intesi come classe, prenderanno coscienza di ciò, otterranno di nuovo il controllo della società e porranno fine al progresso lineare della Storia e dell'Emancipazione femminile.
Mercoledì 08 Ott 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
Professarne una sola è da presuntuosi. Credere in niente è da pazzi. Abbracciare tutte le religioni è forse l'unica risposta plausibile ad una domanda inevitabile.
Venerdì 05 Set 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
Tutta questa fretta di decidere se le donne siano intelligenti quanto gli uomini. Ma se non abbiamo ancora chiarito quella questione se esse abbiano, oppure no, un'anima
Lunedì 11 Ago 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
Il problema non è combattere l'assenteismo nelle pubbliche amministrazioni, quanto trovargli qualcosa da fare quando vanno regolarmente in ufficio.
Martedì 05 Ago 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
Secondo Albert Einstein, nella celebre intuizione alla base della teoria della relatività, non esistono uno spazio ed un tempo assoluti: un movimento viene sempre inteso in relazione ad un altro oggetto ma anche questo può essere in movimento.
Ma non si comportano così anche gli innamorati?
Giovedì 31 Lug 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
"E' un bel discorrere di sistemi politico sociali. Di scelta tra liberismo e socialdemocrazie. Ma bisognerebbe ammettere alla discussione solo i sistemi che si ispirano al principio di coerenza. I sistemi anglosassoni chiedono poche tasse ed offrono servizi pubblici al minimo necessario. Le socialdemocrazie europee e scandinave si basano sul principio che tasse elevate finanziano una robusta dose di prestazioni sociali. In tutte queste società vi è un principio condiviso dalla maggioranza della popolazione sulla scelta fondamentale: più Stato o più Mercato. Poi ci sono paesi come l'Italia, che tassano tanto (ma solo alcuni), che spendono tanto per produrre un bene pubblico scarso e malandato. C'è tanta evasione fiscale quanto tante sono le lamentele sul fisco. Ci si lamenta dallo Stato quando non c'è per criticarlo quando c'è. Ci si lagna degli sprechi ma si perdonano i politici che sprecano, che rimangono dove sono. L'individualismo è la vera religione della penisola ma si chiede ad alta voce la solidarietà, di solito per se stessi. Ce ne sono pochi di paesi così: con la testa nella socialdemocrazia ed il culo nel libero mercato."
Giovedì 31 Lug 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
"Se ne parlano sempre e solo i politici e mai i filosofi, qualcosa vorrà pur dire"
Lunedì 28 Lug 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
"L'inflazione è l'ultimo problema filosofico dei contemporanei. L'unico ostacolo, per le società ricche e secolarizzate, al raggiungimento della felicità. Nella crescita dei prezzi si esprime il male racchiuso nel cuore dell'essere umano: l'avidità, l'egoismo e la volontà di sopraffazione. Per i mezzi di comunicazione ed il sentire comune è quasi una peste dell'anima. Si fanno ipotesi sugli untori: il panettiere, l'autotrasportatore, i gestori di alberghi e punti di ristoro".
Giovedì 24 Lug 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
"Nel Paese dei ladri, quando si da pubblicamente del ladro ad un ministro, si offende un popolo intero".
Venerdì 18 Lug 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
"Quando le donne criticano la razionalità degli uomini non lo fanno per imporre la loro visione alternativa ed irrazionalistica dell'universo. Vogliono semplicemente farci digerire la loro totale mancanza di ragionevolezza."
Martedì 08 Lug 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
"Beatrice, ho il tuo guanto. Vediamoci"
Domenica 29 Giu 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
"Caro amico, non condivido le tue idee ma sono disposto a morire per il tuo diritto ad esprimerle.
Adesso, però, stai zitto."
Domenica 22 Giu 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
"E' indubbio che, nell'interpretazione psichica delle nostre vite, essi abbiano qualche strumento in più di quelli di cui noi si possa disporre. Il blocchetto delle ricevute, per esempio."
Domenica 22 Giu 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
"Se una generazione non vuole più invecchiare, il tempo la colpirà lì dove fa più male."
Sabato 07 Giu 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
"A quindici anni la vita ci appare nel suo massimo fulgore. A quella età abbiamo già compreso tutto. La bellezza del mondo ci appare in tutta la sua luce e le sue possibilità, con l'immediatezza di una reminiscenza. Tutte le occasioni sono aperte, ancora da cogliere. Le malinconie che ci assalgono, lungi dall'essere angoscia sul futuro, sono in realtà intuizioni tragiche della vità che verrà. Abbiamo vigore fisico e mentale. Poi cresciamo: da adolescenti diventiamo giovani, adulti, vecchi. Il Mondo si rivela nel suo vero Essere. Noi ci guardiamo sempre più indietro. Ci ingarbugliamo, ci smarriamo, la vita si strìa di amarezze velenose. La maturità è piena di angosce vere che prendono nome e cognome ed hanno volti noti. La vecchiaia è una tomba. Se guardate gli adolescenti li vedete sempre spavaldi e sicuri di sè. Non sono ingenui, colgono solamente l'attimo dei classici greci, Carpe Diem. I wanna be fifteen, forever".
Martedì 03 Giu 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
"Portava la sua Ignoranza in giro tutte le sere, dopo cena."
Sabato 24 Mag 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
"Quando una donna cerca se stessa di solito si trova qualcun altro."
Venerdì 23 Mag 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
"l'Uomo si pone domande sull'Universo, la Donna si pone domande sull'Uomo."
Venerdì 23 Mag 2008
Categoria: Karl Kraus 2.0
"L'Uomo è composto al 90% di chiacchere".
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