Sabato 13 Feb 2010
Emilio (financial hero): month 16 (+14,4%)
Categoria: Emilio (financial hero)
Mese negativo per le Borse Mondiali, gli operatori temono il "grande storno" dopo i guadagni notevoli del 2009 e ogni notizia negativa viene vista come una conferma della debolezza economica e come una buona occasione per vendere.
Le notizie negative sono il perdurare del tasso di disoccupazione americana ai suoi massimi dopo gli anni '30 e la crisi dei debiti sovrani in Europa, dal quasi crack della Grecia alla situazione molto deteriorata di Spagna e Portogallo, che hanno scatenato la speculazione al ribasso nei confronti dell'euro che ha perso almeno il 10% nei confronti del dollaro in pochi giorni di negoziazione.
La caduta delle materie prime e delle prospettive dei consumi di energia hanno colpito Enel (-8,29%) ed Eni (-9,74%). L'allarme sull'economia spagnola, che ha raggiunto un livello di disoccupazione del 20%, ha invece influito in maniera negativa su Mediaset, dato il recente rafforzamento nel mondo media & pubblicità iberico tramite la controllata Telecinco.
Per Emilio qualche dubbio, mancano ormai 8 mesi alla fine della sua scommessa (raddoppiare il capitale) ma siamo ancora molto, ma molto, lontani.

Ancora un mese positivo per Emilio, con i mercati azionari mondiali che allo svoltare nel nuovo anno flirtano con i massimi degli ultimi 12 mesi. I dati macroeconomici continuano a essere ambigui e la ripresa rimane più che altro una speranza, ma i bassi tassi di rifinanziamento presso le banche centrali (0,25% la FED, 1% la BCE) mantengono la convenienza per il trading azionario rispetto a tutte le altre forme di investimento alternativo.
"Gli Italiani, come la formica, sono dei grandi risparmiatori e questo sarà molto utile nei giorni della crisi". così Berlusconi in un'intervista al Messaggero di stamattina.







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