Domenica 28 Feb 2010
Dio è morto, Sacconi purtroppo no
Categoria: Antologia di Sboom River
Le inchieste sulla Protezione Civile, i casi di bustarelle intascate da politici, il riciclaggio emerso nell'inchiesta su Fastweb e su Telecom Italia Sparkle in molti si domandano se non ci si trovi davanti a una nuova tangentopoli?
"Siamo in una società libera, occidentale, nella quale le patologie sono immanenti. E le nuove tecnologie le rendono ancor più agevoli. Nelle società non occidentali le patologie sono ancora più diffuse, ancora più gravi. Non siamo certo peggiori degli altri. Abbiamo le nostre patologie e anomalie, per le quali la deterrenza vera non è data da una giustizia quasi sempre orientata a tradurre un elemento di reato in un teorema sistemico. Ovvero a mettere sotto accusa, sulla base di connessioni vagamente indiziarie, un'intera amministrazione pubbica o un intero sistema produttivo con una immediata proeizione mediatica che confonde ogni cosa, paralizza quel settore e demoralizza tutti."
(il ministro del Welfare Sacconi, intervistato dal Corriere della Sera, ricorre a un antitesi del trascendente per trovare il mandante morale delle ruberìe nella pubblica amminstrazione)
"Il federalismo fiscale dovrà dare agli Enti Locali più autonomia impositiva e maggiore capacità di scelte strategiche, piuttosto che la gestione tecnica-operativa delle tasse che dovrebbe continuare ad essere affidata alle Entrate (sic). In questo modo si eviterà che in presenza di forti autonomie regionali, i cittadini di un comune o di una regione abbiano trattamenti diversi rispetto ad altre realtà locali. Il federalismo fiscale infatti non può prescindere dall'uniformità di comportamenti sul territorio. Altrimenti si rischia di creare complicazioni ai cittadini. In quest'ottica è in fase di avvio con Sogei il percorso di adeguamento al sistema pubblico di connettività e cooperazione. Si tratta in pratica di un'infrastruttura che consente a ogni amministrazione di realizzare servizi in rete per cittadini e imprese. Inoltre Equitalia ha avviato un importante processo di riorganizzazione e sta sviluppando i propri sistemi informativi per consentire agli enti-clienti di consultare in tempo reale i dati sullo stato dei ruoli"
"Sui genitori di questa cosiddetta Seconda Repubblica, c'è una vulgata che parla di golpe, magistratura politicizzata, toghe rosse. Invece si comincia a capire che non furono rosse, le toghe. La cena Contrada Di Pietro e ciò che avvenne poi, ci può autorizzare a parlare semmai di magistrati deviati [...] C'è un tassello, grazie al presidente Cossiga. Due anni fa su Libero, attraverso il suo pseudonimo di Franco Mauri, ha sostenuto che nel '90-'91 l'Fbi venne in Italia per orientare la magistratura contro Andreotti e Craxi, e fece pressioni su un presidente con la K nel cognome. Lui si dimise."
"E' stato Giulio Andreotti a farmi crescere, gli devo tutto, tutti i miei principi etici e morali sono merito suo"
"La sinistra e i suoi megafoni continuano ad abbaiare alla luna, sempre più lontani dai reali problemi e chiusi nella loro sterile ortodossia mentale, che danneggia ogni tipo di sviluppo e ostacola una visione chiara della realtà. Con rammarico, vogliamo dare una brutta notizia a questa sinistra: Stalin è morto. E siamo certi che non si è mai seduto in un McDonald's, cosa che invece fanno migliaia di ragazzi europei tutti i giorni."
"La recessione economica si manifesta prima di tutto come crisi della fantasia, della creatività, chiusura nel recinto ristretto dove non rischi nulla, neanche la fatica di pensare. Se non puoi agire, infatti, smetti di progettare e poi smetti anche di immaginare, di sognare. E' il contrario di quanto avviene nelle grandi fasi di espansione. Dopo la Seconda Guerra Mondiale c'è stato un impetuoso sviluppo economico perché tutti sognavano un mondo nuovo"
"Abbiamo l'obiettivo di diventare il primo partito italiano, per riuscirci dobbiamo radicarci nel territorio. Le nostre potenzialità sono enormi, dobbiamo crescere compatti e volonterosi, e quando i tempi saranno maturi per una più ampia aggregazione, l'Api ci sarà e saprà farsi rispettare."
"Io non butto le vallette addosso ai personaggi famosi per fotografarli e poi ricattarli. Io sono una specie di maestro d'amore, come in quel film,
"Winston Churchill? Un guerrafondaio, un ubriacone"
"Ora, non è che uno può diffamare la gente così. Quel signore deve avere delle prove. Io sono l'unico personaggio pubblico femminile che non sia mai stato fotografato con gente di una certa età. A me piacciono uomini giovani e dannati. Ci sono immagini mie con Daniele Interrante, Enrico Silvestrin, Simone Annichiarico, un modello di Dolce e Gabbana..."
"Se si calcolasse, oltre al vecchio Pil, anche il clima, il cibo, la cultura, l'ambiente e in generale la storia, l'Italia sarebbe a un imbarazzante primo posto nel mondo, al secondo e al terzo posto non ci sarebbe nessuno. Poi verrebbe qualche altro Paese. Il Pil è, comunque, una misura economica fondamentale. Ma dal G20 all'OCSE stiamo tutti pensando, e proprio oggi abbiamo discusso sui risultati di una Commissione nominata dal presidente Sarkozy, alla necessità di accompagnare ai vecchi numeri di calcolo anche qualche altro numero che misuri la modernità, il mondo più globale. Se vedete i numeri usciti oggi e anche quelli in prospettiva, l'Italia non è messa male e questo mi fa piacere"
"Ha mai chiesto al cassiere del PSI da dove venissero i soldi?"
"Bisogna rivoluzionare il sistema fiscale, spostando gradualmente il prelievo dalle persone alle cose, perché la vecchia Irpef è diventata il contrario dell'equità e della giustizia. L'attuale sistema è stato disegnato negli anni Sessanta e successivamente rattoppato. L'Irpef è diventata complicatissima con le sue 373 pagine di istruzioni e la sua vera ragion d'essere è la ritenuta in busta paga. Il nuovo fisco dovrà avere un sistema di favore, un bonus, per alcune voci e un malus per altre: un malus per la speculazione finanziaria e il consumo dell'ambiente e un bonus per famiglia, lavoro, ricerca e tutela per l'ambiente."![Reblog this post [with Zemanta]](http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=94ff849b-bd86-4f7c-88f3-0a7e0f5da6ba)
Non so come la prenderà mia mamma Maria de Lourdes che già dal nome, capirete, è molto cattolica. Però l' incontro con Muhammar Gheddafi mi ha cambiato. Prima l' Islam mi faceva paura, ora mi ammalia». Così parlò Alda Ribeiro, portoghese di Lisbona, 26 anni, da 4 in Italia, laureata in pedagogia, una delle 300 ragazze di «Hostessweb» che han seguito le lezioni di Corano. La sua famiglia è originaria di Sao Tomé e Principe, dove tutti o quasi sono cattolici, però da due giorni lei va in giro con l' iPhone connesso al sito www.corano.it e legge assorta le sure. Il Leader ieri l' ha fatta chiamare per rinnovarle l' invito in Libia. «Convertirmi? Di sicuro la Chiesa di oggi è troppo chiusa in sé stessa. Io ormai vado a messa solo quando viene mia nonna a Roma». Ma perchè l' Islam? «Perchè a Gheddafi ho domandato cosa pensa lui del ruolo della donna in politica e mi ha risposto di essere sempre stato dalla parte delle donne. Non me l' aspettavo. Per me la parola Islam è sempre stata associata al concetto di donne sottomesse. Tanto che l' altra sera, tra le ragazze, c' era il timore di finire in un harem. Poi però mi son detta: se il Leader dice queste cose, che la donna per il Corano è pari all' uomo, allora forse l' Islam non è come lo pensiamo, lui non può affermare una cosa e farne un' altra, sarebbe paradossale. Così alla fine ho deciso di accettare il suo invito. Andrò in Libia. Voglio capire, vedere coi miei occhi. Poi deciderò.
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