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		<title>Non sono fissato solo con i tassisti</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 23:26:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jonkind</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Ma anche con i nazisti. Ho scritto per la redazione di Panorama una mia lista di 5 libri sulla Shoah, la potete leggere qui.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma anche con i nazisti.</p>
<p>Ho scritto per la redazione di Panorama una mia lista di 5 libri sulla Shoah, <a href="http://blog.panorama.it/libri/2012/01/26/shoah-i-miei-cinque-libri/">la potete leggere qui</a>.</p>
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		<title>A cena con il disoccupato</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 22:34:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jonkind</dc:creator>
				<category><![CDATA[Karl Kraus 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[Portare i lavoratori in sciopero in TV segue la logica della Cena dei Cretini, un divertissement dei parolai delle classi privilegiate.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Portare i lavoratori in sciopero in TV segue la logica della Cena dei Cretini, un <em>divertissement</em> dei parolai delle classi privilegiate.</p>
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		<title>La recitazione divistica della classe &#8217;74</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 20:41:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jonkind</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contrail]]></category>
		<category><![CDATA[gloria swanson]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo di caprio]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.jonkind.com/wp-content/uploads/2012/01/hoover.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-5182" title="hoover" src="http://www.jonkind.com/wp-content/uploads/2012/01/hoover.jpg" alt="" width="446" height="256" /></a><a href="http://www.jonkind.com/wp-content/uploads/2012/01/gloria-swanson.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5181" title="gloria swanson" src="http://www.jonkind.com/wp-content/uploads/2012/01/gloria-swanson.jpg" alt="" width="460" height="276" /></a></p>
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		<title>La verità è che non gli piacciamo abbastanza (agli speculatori)</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 15:42:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jonkind</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contrail]]></category>
		<category><![CDATA[speculatori]]></category>
		<category><![CDATA[Unicredit]]></category>

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		<description><![CDATA[(nella foto la quotazione di Unicredit negli ultimi 6 mesi, stop vendite allo scoperto il 12 agosto 2011) Per la serie capire dove sta il problema, nel periodo successivo alla delibera CONSOB che bloccava la vendita allo scoperto sul titolo, la banca di Piazza Cordusio ha perso più del 50% del suo valore. Divieto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jonkind.com/wp-content/uploads/2012/01/Schermata-2012-01-06-a-15.47.41.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5172" title="Schermata 2012-01-06 a 15.47.41" src="http://www.jonkind.com/wp-content/uploads/2012/01/Schermata-2012-01-06-a-15.47.41.png" alt="" width="600" height="192" /></a></p>
<p><em>(nella foto la quotazione di Unicredit negli ultimi 6 mesi, stop vendite allo scoperto il 12 agosto 2011)</em></p>
<p>Per la serie capire dove sta il problema, nel periodo successivo alla delibera CONSOB che bloccava la vendita allo scoperto sul titolo, la banca di Piazza Cordusio ha perso più del 50% del suo valore. Divieto di vendita allo scoperto che è stato rinnovato più volte e che scadrà il 15 gennaio 2012 (dovrebbe, scommetto che verrà rinnovato di nuovo).</p>
<p>Come <a href="http://www.jonkind.com/2011/08/21/confessioni-di-un-venditore-allo-scoperto/">ho già scritto qui</a>, l&#8217;idea che il problema della debolezza di un titolo stia nella possibilità di aprire cosiddette operazioni &#8220;short&#8221; (vendo prendendo a prestito per ricomprare a un prezzo più basso) è per lo più un illusione, specialmente quando l&#8217;analisi viene fatta per ragioni di propaganda politica, per far vedere che i custodi sono più svegli dei mercati. In realtà, quando ci sono epocali crisi di sfiducia, ridurre la possibilità di fare tante operazioni uguali e contrarie su un titolo (vendere e ricomprare, comprare e rivendere) ne riduce la liquidità e quindi l&#8217;appetibilità per i possibili pretendenti, riducendo il numero dei corteggiatori che ronzano attorno alla preda.<span id="more-5171"></span></p>
<p>L&#8217;investitore razionale al tempo del turbocapitalismo è così, compra, vende, ci ripensa, vende, compra. I prezzi oscillano con la volatilità forsennata di un&#8217;infatuazione ballerina, scendono forte ma poi risalgono forte. Il trader fa scommesse continue ma non vuole legarsi veramente a nessuna di esse. Tracciare una riga sulla porta di casa e dire a tutti questi giovanotti pieni di quattrini di diventare seri e impegnarsi veramente (&#8220;comprate e basta, una volta per tutte&#8221;) rischia di farli scappare senza che ne rimanga nemmeno uno.</p>
<p>Unicredit è una grande banca nei guai, è piena di BTP (45 miliardi di euro), si è esposta molto sull&#8217;Est Europa (ha il 5% della quota di mercato in Ungheria) e ha sede in un Paese che sta entrando in recessione. Non c&#8217;è modo di renderla veramente interessante, almeno per il momento: i fondi americani si sono liberati di molte azioni, così come le banche tedesche e giapponesi. Nessuno le vuole avere in mano, con un futuro così incerto.</p>
<p>Non è dunque un problema di tecnica, ma di sostanza. Imporre lo stop alle vendite allo scoperto ha fatto fuggire i trader a breve, i quali non si impegnavano &#8220;a lungo&#8221; non perché nessuno glielo aveva chiesto ma perché, forse, Unicredit non gli piaceva abbastanza.</p>
<p>Dobbiamo renderci conto una volta per tutti che il problema non sta negli altri, ma in noi. In noi Italia, che siamo diventati troppo brutti per piacere, e invece di lamentarci di continuo dovremmo concentrarci su come fare a diventare più attraenti.</p>
<p>Una lezione che può essere utile per il futuro dei mercati, soprattutto per fermare quello scalmanato di Sarkozy che pur di rivincere le elezioni presidenziali francesi sta picchiando sulla Tobin Tax, un&#8217;altra idea peggiore della precedente.</p>
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		<title>L&#8217;orologio rotto di Rousseau</title>
		<link>http://www.jonkind.com/2011/12/29/lorologio-rotto-di-rousseau/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 22:55:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jonkind</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contrail]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[ferrero]]></category>
		<category><![CDATA[Pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[rousseau]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; vero, come sostengono i teorici dello sviluppo economico liberista, che non si può trattare il problema delle risorse economiche come se non ci fosse, nel sistema, una forma di dinamismo creativo dal di dentro in grado di moltiplicare l&#8217;output complessivo a disposizione di imprenditori, commercianti e lavoratori. E&#8217; quindi corretto criticare l&#8217;antimodernismo di Jean [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; vero, come sostengono i teorici dello sviluppo economico liberista, che non si può trattare il problema delle risorse economiche come se non ci fosse, nel sistema, una forma di dinamismo creativo dal di dentro in grado di moltiplicare l&#8217;output complessivo a disposizione di imprenditori, commercianti e lavoratori.</p>
<p>E&#8217; quindi <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2011/luglio/25/Rousseau_illuminista_avversario_della_modernita_co_9_110725029.shtml">corretto criticare l&#8217;antimodernismo di Jean Jacques Rosseau</a> quando si chiede:</p>
<p style="text-align: center;"><em>&#8220;Com&#8217; è possibile arricchirsi senza contribuire ad impoverire gli altri?&#8221;</em></p>
<p style="text-align: left;">Niente come il sistema capitalistico degli ultimi duecento anni ci ha dimostrato come la volontà degli uomini unita alle leggi della scienza tecnica e sociale (economia inclusa) sia in grado di creare la ricchezza dal nulla, rendendo il benessere degli individui un risultato non di una competizione all&#8217;ultimo sangue per risorse scarse ma piuttosto la conseguenza positiva di un&#8217;insieme di interazioni virtuose in grado di moltiplicare le il prodotto finale quasi all&#8217;infinito.<span id="more-5158"></span></p>
<p style="text-align: left;">Ho scovato <a href="http://www.noisefromamerika.org/articolo/viaggio-giappone">la frase di Rousseau un articolo di Giuseppe Tedeschi</a>, seguendo il filo web delle polemiche scatenate dalle dichiarazioni del segretario di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero: <a href="http://www.noisefromamerika.org/articolo/rousseau-padre-modello-superfisso">secondo alcuni</a> (gli economisti liberisti di cui sopra) l&#8217;atteggiamento di Ferrero di criticare la riforma delle pensioni del governo Monti additando il ritardo del pensionamento dei padri come ostacolo all&#8217;entrata al lavoro dei più giovani (i figli) sarebbe la dimostrazione di una visione &#8220;rigida&#8221; del modello economico, della miopia del modello c.d. superfisso.</p>
<p style="text-align: left;">Non è mia abitudine dare ragione a Ferrero, quasi mai, tuttavia bisogna chiedersi se in determinate circostanze di stagnazione economica, di mancata crescita reale del prodotto lordo anzi in mezzo a una vera e propria recessione (per l&#8217;Italia si stima un -1% nel 2012) non sia vera per davvero la storia per cui se gli anziani vanno in pensione 3-4 anni più tardi e non mollano il posto di lavoro (posto di lavoro protetto solidamente dall&#8217;art.18) alla fine per i giovani il fatto che lo Stato e l&#8217;INPS risparmino denaro possa essere una medicina peggiore del male, dato che dal basso si riducono le possibilità di trovare un nuovo lavoro e quindi alla fine un&#8217;età pensionabile più alta si traduce in un aumento del tasso di disoccupazione giovanile.</p>
<p style="text-align: left;">Ci ho pensato ieri sera, chiaccherando con miei due amici di università, che oggi amministrano due medie aziende industriali:</p>
<p style="text-align: left;"><em>&#8220;Maurizio, da te la media età dei dipendenti è parecchio alta, con questa riforma cosa cambia?&#8221;</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>&#8220;ho diverse persone che erano già sullo scivolo, e sono dovute ritornare a bordo&#8221;</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>&#8220;quanti anni&#8221;</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>&#8220;in media 3 anni in più di lavoro&#8221;</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>&#8220;le avresti sostituite?&#8221;</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>&#8220;beh, non tutte, diciamo con un rapporto di 3 a 1&#8243;</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>&#8220;quindi per 3 persone che andavano in pensione ne assumevi una in più&#8221;</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>&#8220;esatto&#8221;</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>&#8220;un giovane suppongo&#8221;</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>&#8220;certamente, adesso invece per 3 anni non assumerò nessuno&#8221;</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>&#8220;E tu, Alex?&#8221;</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>&#8220;Guarda, lo stesso. Posto che per come stiamo messi e con la bassa produttività che c&#8217;è in giro sarebbe in realtà un rapporto di 3 a 0, cioè non rimpiazzi nessuno, ma è probabile che almeno un neolaureato lo avrei assunto. Invece niente anche io per 3 anni&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: left;">Insomma, tendenzialmente sono anche io contro il modello del superfisso e contro la visione di un&#8217;economia come una gara dei padri per rubare il posto ai figli e viceversa. Ma può anche succedere, come la storia dell&#8217;orologio rotto, che ogni tanto anche Rousseau e Ferrero abbiano ragione.</p>
<p style="text-align: left;">
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;informatizzazione della Sanità Lombarda</title>
		<link>http://www.jonkind.com/2011/12/19/linformatizzazione-della-sanita-lombarda/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 15:48:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jonkind</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dialoghi dal Declino]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>

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		<description><![CDATA[(dal medico della mutua, dopo due ore in sala d&#8217;attesa) &#8220;ouf&#8230;mi aveva detto al telefono che non c&#8217;era nessuno&#8221; &#8220;ah&#8230;beh, c&#8217;erano solo 4 visite prima di lei&#8221; &#8220;sì, ma&#8230;mezz&#8217;ora a visita?&#8221; &#8220;io scrivo tutto, vede?&#8221; (mostra il suo PC) &#8220;eh&#8221; &#8220;scrivo tutto durante la visita, così ho tutte le informazioni chiave memorizzate&#8221; &#8220;e ne vale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>(dal medico della mutua, dopo due ore in sala d&#8217;attesa)</em></p>
<p>&#8220;ouf&#8230;mi aveva detto al telefono che non c&#8217;era nessuno&#8221;</p>
<p>&#8220;ah&#8230;beh, c&#8217;erano solo 4 visite prima di lei&#8221;</p>
<p>&#8220;sì, ma&#8230;mezz&#8217;ora a visita?&#8221;</p>
<p>&#8220;io scrivo tutto, vede?&#8221; (<em>mostra il suo PC)</em></p>
<p>&#8220;eh&#8221;</p>
<p>&#8220;scrivo tutto durante la visita, così ho tutte le informazioni chiave memorizzate&#8221;</p>
<p>&#8220;e ne vale la pena?&#8221;</p>
<p>&#8220;così non devo ogni volta chiedere, per esempio, lei cos&#8217;ha?&#8221;</p>
<p>&#8220;da ieri, forte mal di gola, mi sa una tracheite acuta&#8221;</p>
<p>&#8220;aaha&#8230;non mi dica nulla&#8221;</p>
<p>&#8220;eh&#8221;</p>
<p>&#8220;l&#8217;anno scorso&#8230;&#8221;<span id="more-5143"></span></p>
<p>&#8220;tipo. Sì&#8221;</p>
<p>&#8220;abbiamo preso&#8230;non me lo dica&#8230;l&#8217;antibiotico ecco, l&#8217;Augmentin&#8230;eccolo qua!&#8221;</p>
<p>&#8220;ah, sì&#8230;certo. Ecco quindi non dobbiamo fare la visita&#8221;</p>
<p>&#8220;no, no. certo. adesso la visita, però scrivo tutto&#8221;</p>
<p>&#8220;per quello ci vuole mezz&#8217;ora a paziente?&#8221;</p>
<p>&#8220;eh sì, faccio il verbale ma non sono un dattilografo eh eh&#8230;&#8221;</p>
<p>&#8220;capisco, però mezz&#8217;ora&#8221;</p>
<p>&#8220;questa tracheite, quindi&#8221;</p>
<p>&#8220;sì, guardi per la ricetta le do la tessera sanitaria&#8230;&#8221; (<em>porgo la famosa carta plastificata con chip vanto dell&#8217;amministrazione Formigoni e della società Lombardia Informatica)</em></p>
<p>&#8220;noooo&#8230;&#8221;</p>
<p>&#8220;no?&#8221;</p>
<p>&#8220;non c&#8217;è bisogno!&#8221; <em>(sorride ampiamente, come a dire, non hai capito il vantaggio ineguagliato del mio sistema di verbalizzazione?)</em></p>
<p>&#8220;ma certo! vero. E&#8217; tutto nel computer!&#8221;</p>
<p>&#8220;Bene, adesso la visito&#8221;</p>
<p>&#8220;Ok&#8221;</p>
<p>&#8220;&#8230;scusi&#8230;mi serve solo un&#8217;informazione&#8221;</p>
<p>&#8220;sì&#8221;</p>
<p>&#8220;lei, come si chiama?&#8221;</p>
<p><em>(segue mezz&#8217;ora di visita in cui verrò richiesto della data di nascita, del luogo di nascita, del comune di residenza, via di residenza, numero cellulare e codice fiscale  &#8221;è scritto sulla carta&#8221;, &#8220;non lo sa a memoria? mi dica&#8221;)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ici e 8 per mille</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Dec 2011 09:53:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jonkind</dc:creator>
				<category><![CDATA[Karl Kraus 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[ici]]></category>

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		<description><![CDATA[La Chiesa ruba ai poveri per dare ai poveri]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Chiesa ruba ai poveri per dare ai poveri</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lo zio di tutti i cretini</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 13:56:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jonkind</dc:creator>
				<category><![CDATA[Starv the Beast]]></category>
		<category><![CDATA[Bonanni]]></category>
		<category><![CDATA[Cisl]]></category>
		<category><![CDATA[Monti]]></category>

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		<description><![CDATA[La pittoresca uscita del segretario della Sergio Bonanni contro la manovra Monti introduce nel panorama delle figurine emblematiche del Paese un suo zio, presumibilmente di Bomba (Chieti), come lui, che non conoscendo un accidenti di Economia sarebbe stato comunque capace di escogitare provvedimenti finanziari di risanamento al pari dell&#8217;ex rettore della Bocconi. Non ho mai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jonkind.com/wp-content/uploads/2011/12/bonanni.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-5136" title="bonanni" src="http://www.jonkind.com/wp-content/uploads/2011/12/bonanni.jpeg" alt="" width="275" height="183" /></a>La pittoresca uscita del segretario della Sergio Bonanni contro la manovra Monti <strong>introduce nel panorama delle figurine emblematiche del Paese un suo zio</strong>, presumibilmente di Bomba (Chieti), come lui, che non conoscendo un accidenti di Economia <a href="http://www.corriere.it/economia/11_dicembre_17/camusso-manovra-lega_5e01f364-2897-11e1-b2e0-62df0bde9a01.shtml">sarebbe stato comunque capace di escogitare provvedimenti finanziari</a> di risanamento al pari dell&#8217;ex rettore della Bocconi.</p>
<p>Non ho mai conosciuto lo zio di Bonanni, e non posso che prendere per buono il giudizio del nipote che gli dà dello scemo. Tuttavia tanto scemo forse non doveva essere se fosse stato lui, assieme al fratello, <strong>ad avviare il figliolo Sergio a una meritata carriera da manovale, subito dopo il diploma da perito commerciale</strong>. Quanta saggezza doveva esserci in quella scelta, a cui pur il leader della Cisl ha voluto ribellarsi scalando via via le gerarchie del sindacato cattolico (&#8220;gli ultimi saranno i primi &#8211; della classe) e acquisendo competenze macronomiche evidentemente superiori alla somma dei ministri del governo tecnico.<span id="more-5128"></span></p>
<p>Sono sicuro che Mario Monti sa che la sua manovra ha un effetto recessivo sul PIL. Lo sa benissimo, lo ha pure ammesso pubblicamente. Ma la macroeconomia al tempo dei turbo mercati finanziari non è una funzione lineare come può esserci solo nel cervello di Bonanni. L&#8217;Italia ha 1900 miliardi di debito e non sono sicuramente i 30 della manovra che fanno esaurire il problema in un&#8217;ottica secolare. Ma quei 30 servono a dimostrare al mondo che l&#8217;Italia, dopo 150 anni di deficit, ha davvero cambiato marcia e si mostra ai creditori con un percorso di rientro che durerà decenni ma che vuole iniziare oggi. Se così non fosse, <strong>se i mercati non si fidassero e non prestassero i 400 miliardi di debito che scadono nei prossimi 12 mesi signficherebbe che l&#8217;effetto recessivo della non-manovra sarebbe pari a 400 miliardi = -40% del PIL, quasi tutto l&#8217;equivalente della spesa pubblica attuale. Non il -1,5% tanto aborrito dai sindacalisti che hanno imparato Keynes all&#8217;istituto tecnico.</strong></p>
<p>Si può dubitare che la manovra Monti sia inefficace, un rigorismo fuori tempo massimo.</p>
<p>Ma di questo, al limite, mi piacerebbe parlare con lo zio.</p>
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		<title>Il governo politico non sono io. Siete voi</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Dec 2011 14:28:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jonkind</dc:creator>
				<category><![CDATA[Karl Kraus 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni volta che mi sale l&#8217;indignazione per essere stato espropriato del mio voto da un governo tecnico provo a fare due conti: io ho un voto, e voialtri tutti ne avete 60 milioni -1. Dunque mi basta scendere in strada, fare una coda, andare su Facebook, cercare di evitare una macchina in doppia fila, accendere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni volta che mi sale l&#8217;indignazione per essere stato espropriato del mio voto da un governo tecnico provo a fare due conti: io ho un voto, e voialtri tutti ne avete 60 milioni -1. Dunque mi basta scendere in strada, fare una coda, andare su Facebook, cercare di evitare una macchina in doppia fila, accendere la TV e vedervi applaudire ai talk show dei politici. Mi convinco allora che un principio scientifico (erroneamente detto tecnico) applicato alla gestione della politica (in questo caso, le leggi dell&#8217;economia) è forse in grado di tutelarmi meglio, statisticamente parlando, dell&#8217;ammasso sconclusionato delle vostre idee bislacche. Quindi viva il governo tecnico. Il governo politico siete voi.</p>
<p>Parafrasando Voltaire: non sono d&#8217;accordo con la tua idea. Perché mai dovresti governare?</p>
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		<title>Bella idea gli Eurobond, perché non cominciate voi?</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 17:15:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jonkind</dc:creator>
				<category><![CDATA[Starv the Beast]]></category>
		<category><![CDATA[bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[eurobond]]></category>

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		<description><![CDATA[Andiamo verso il solito vertice libera-tutti a Bruxelles. Detto anche vertice della salvezza: tutti o quasi i Paesi europei chiederanno alla Merkel di pagare i 12 taxi (4 a testa) chiamati al telefono dal ragionier Calboni e la Merkel dirà ancora una volta di no. In particolare i leader della tecnocrazia UE (un lussemburghese, un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.jonkind.com/wp-content/uploads/2011/12/barruycker.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5114" title="barruycker" src="http://www.jonkind.com/wp-content/uploads/2011/12/barruycker.jpg" alt="" width="340" height="255" /></a>Andiamo verso il solito vertice libera-tutti a Bruxelles. Detto anche vertice della salvezza: tutti o quasi i Paesi europei chiederanno alla Merkel di pagare i 12 taxi (4 a testa) chiamati al telefono dal ragionier Calboni e la Merkel dirà ancora una volta di no.</p>
<p>In particolare i leader della tecnocrazia UE (un lussemburghese, un belga, un portoghese, gli ultimi due provengono da Paesi indebitati al 100% del PIL) alzeranno il dito contro la Germania e il suo egoismo: la prima della classe continua a indebitarsi sul mercato a meno del 2% quando gli altri devono offrire almeno il 6%. La crisi dei debitori fa rifulgere di luce ancora più abbagliante i gioielli dei virtuosi dell&#8217;Euro. Perché la Germania non divide la torta del denaro a basso costo? Perché non permette l&#8217;emissione di titoli di stato Europei con garanzia collettiva (Germania inclusa, l&#8217;unica in realtà che possa dare qualche garanzia) che servano a ripagare i debiti dei paesi meno virtuosi? Facendo a mezzo delle loro sfortune? Eurobond che ripaghino i Bonos, i BTP, i dracma bond in scadenza e alleggeriscano il fardello dei bilanci dei mari del Sud.<span id="more-5103"></span></p>
<p>La <strong>Germania è sicuramente il Paese che ha guadagnato di più dall&#8217;introduzione dell&#8217;euro.</strong> L&#8217;abbattimento dei costi di cambio e la percezione aumentata del potere d&#8217;acquisto hanno favorito l&#8217;importazione di una BMW, di un Audi o di una Volkswagen. La Germania, attraverso Deutsche Bank e Commerzbank, ha finanziato i bond dei paesi morosi che hanno dato quei soldi, tramite spesa pubblica, ai propri cittadini che ci hanno poi comprato una BMW, un Audi o un Volkswagen. Oggi che i Paesi meridionali non riescono a ripagare i loro debiti (ma si guardano dal restituire l&#8217;auto in concessionaria) si chiede alla Germania di rimetterci almeno parte di quel tesoretto rientrato in patria attraverso le esportazioni e gli utili delle aziende. Quei soldi prestati dai banchieri tedeschi agli stati europei indebitati sono adesso nelle ricche casse di qualche azienda bavarese, nell&#8217;ultimo stipendio di un operaio della Ruhr o nella pancia di qualche bevitore di birra in pensione a Berlino.</p>
<p>Alla richiesta dei cugini poveri la Germania può anche rispondere picche, come sta facendo, perché il debitore, causa del suo male, può solo piangere se stesso e non chiedere di cambiare le regole o di rubare il giocattolo del bambino ricco. Ma una cosa è chiedere le cose come fanno i somari ai secchioni a scuola, con l&#8217;irritazione degli ignoranti meno dotati e lo sprezzo verso lo sfigato che la sera è stato chiuso in casa a studiare, un&#8217;altra cosa è chiedere un aiuto con la saggezza degli umili che riconoscono l&#8217;errore e cercano la vera simpatìa di chi può dargli una mano.</p>
<p>Ecco perché Barroso, Van Rompuy e Juncker (che ribattezzerei <em>Barruyckèr</em> in omaggio al loro contraltare <em>Merkozy</em>) potrebbero dare l&#8217;esempio: il budget annuo dell&#8217;Unione Europea è di ben 142 miliardi di euro, gran parte dedicati alla controversa politica comune di sostegno del reddito degli agricoltori europei, diventati più ricchi di qualunque impiegato di città. Ma <strong>più del 6% di quel budget, circa 10 miliardi di Euro l&#8217;anno, è fatto di stipendi e di costi organizzativi della macchina burocratica europea.</strong> I costi di Bruxelles, insomma. Bene, supponiamo che Barruyckér si offra di abbonare questi 10 miliardi di costi ai 27 Paesi membri che versano ogni anno la loro quota; questi sarebbero ben contenti di risparmiare questo gruzzolo in questi giorni di vacche magrissime e il loro rating potrebbe persino beneficiarne. Barruyckèr potrebbe lanciare (finalmente) un Mega-Eurobond per 100 miliardi di Euro per finanziare le spese di Bruxelles (10 miliardi l&#8217;anno per 10 anni), collocandolo sul mercato in attesa di investitori cinesi, arabi o di ricchi privati americani e europei che si mettano in portafoglio questi titoli. L&#8217;Eurobond godrebbe dell&#8217;ovvia garanzia dei 27 Paesi membri della UE, dato che questi ultimi sono gli azionisti dell&#8217;emettitore del titolo di debito. E potrebbe spuntare sul mercato un costo interesse del 3-4 percento, in linea con quanto si chiede ai finti Eurobond, in realtà dei BTP con il bollino tedesco.</p>
<p>EUROBOND BARRUYCKER &#8211; 100 miliardi di Euro &#8211; scadenza 10 anni &#8211; rendimento del 3,5%.</p>
<p>Suona pure bene. Ed è vera integrazione fiscale. Mica chiacchere.</p>
<p>Ah, ovviamente se l&#8217;Eurobond venisse finanziato solo in parte dal mercato, supponiamo solo per un terzo, o per soli due terzi, uno dei tre, o due dei tre, o tutti e tre dovrebbero andare a casa.</p>
<p>Ma so che lo farebbero. Non sono mica egoisti come la Merkel.</p>
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