Pubblicato il 14 giugno 2009
(Giulio Tremonti, La Paura e La Speranza, Quo Vadis Europa? Proposte concrete, pag. 108).
In ogni caso e per contro va bloccata l’attività in Europa dei cosiddetti Fondi Sovrani.
COMMENTO: La Lybian Investment Authority possiede il 4,6% di Unicredit, l’1% di Eni (in predicato di superare il 4%) e si appresterebbe ad entrare nel capitale sociale di Enel, Telecom Italia ed Impregilo.
Il [Leggi tutto]
Pubblicato il 16 marzo 2009
(Giulio Tremonti, La Paura e La Speranza, Sette parole d’ordine per salvarsi dalla crisi globale, pag.87)
Le parole chiave che nell’insieme definiscono una politica di questo tipo e perciò una politica opposta alla dittatura “sfascista” del relativismo, sono sette.
Tre parole formano un gruppo unico, le altre stanno separate, in modo da figurare tutte insieme come quattro [Leggi tutto]
Pubblicato il 17 dicembre 2008
(Giulio Tremonti, La Paura e La Speranza, I valori, per un’identità europea, pag. 75).
Un secolo pieno, se pure breve. Un secolo che non contiene infatti solo la fine del comunismo e l’avvento del mercatismo, le due polarità ideologiche più forti nate rispettivamente al principio e alla fine del Novecento, ma anche i fascismi, il nazismo, la Shoah, i misteri di Fatima, la sepoltura [Leggi tutto]
Pubblicato il 10 dicembre 2008
(Giulio Tremonti, La Paura e La Speranza, Una politica nuova, dopo il fallimento delle ideologie, pag. 66)
Il mito politico dell’Arbeiter (la figura insieme mitica ed eroica del lavoratore) è progressivamente sostituito dal medium del personal computer che, agendo in termini “periferici”, destruttura le vecchie organizzazioni economiche, sociali, politiche.[...] I computer, rompendo [Leggi tutto]
Pubblicato il 4 novembre 2008
(Giulio Tremonti, La Paura e La Speranza, Europa Le Cause della Crisi Continentale pag. 54).
“Bruxelles, castello di Laeken, 14 e 15 dicembre 2001, vertice dei capi di Stato e di governo europei. Si lancia il progetto di una Nuova Costituzione europea. Nel corso dei lavori si propone di inserire nel testo il riferimento alle radici giudaico-cristiane dell’Europa. Si apre un dibattito.
La [Leggi tutto]
Pubblicato il 11 agosto 2008
(Giulio Tremonti, La Paura e La Speranza, Europa Le Cause della Crisi Continentale pag. 36).
“Un tipo umano che non solo consuma per esistere, ma che esiste per consumare. Un soggetto che pensa come consuma e consuma come pensa, per cui i vecchi simboli civili e morali sono sostituiti dalle icone e dalle immagini commerciali. Per cui i jeans e le scarpe sono una divisa e la divisa un sostiuto [Leggi tutto]
Pubblicato il 1 agosto 2008
(Giulio Tremonti, La Paura e La Speranza, Il lato oscuro della globalizzazione, pag. 25).
“A questo punto è logica e legittima la domanda: perché penalizzare ora i Paesi in via di sviluppo? Perché le ragioni dell’ambientalismo dovrebbero valere solo ora, con l’ingresso dell’Asia del mercato mondiale?”. Per una ragione molto semplice e non solo per astuzia politica o [Leggi tutto]
Pubblicato il 28 luglio 2008
(Giulio Tremonti, La Paura e La Speranza, I costi della globalizzazione, pag.10).
“Cosa è successo in questi anni in Europa, cosa ha cambiato la nostra vita? Cosa ci ha portato via la speranza? Cosa ci consegna ad una vita senza futuro? Perché abbiamo buttato via la civiltà contadina, ma non sappiamo più gestire la modernità? Perché abbiamo scambiato gli interessi con i valori, l’avere [Leggi tutto]
Pubblicato il 27 luglio 2008
Nessuna. Il libro non ha bibliografia.
Tuttavia si contano almeno 28 citazioni su 96 pagine. 1 ogni 4 pagine.
Di queste in almeno 12 occasioni Tremonti cita se stesso, vale a dire suoi precedenti articoli su quotidiani (Il Corriere della Sera) o il precedente volume Rischi Fatali (2005).
Tra i non-Tremonti una sola citazione (a testa) tocca a Platone, Hegel, Voltaire, Papa Ratzinger e Karl Marx.
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Pubblicato il 26 luglio 2008
Con il suo saggio-manifesto: “La Paura e La Speranza” (sottotitolo Europa: la crisi globale che si avvicina e la via per superarla) l’attuale Ministro dell’Economia del Governo Berlusconi, Giulio Tremonti, ha tracciato il solco del pensiero conservatore delle piccole patrie che puntano a sopravvivere nell’Europa del futuro.
Il manuale, come dice lo stesso autore, vuole [Leggi tutto]
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