Emilio (financial hero): consigli a cinque stelle
Non solo Berlusconi, c’erano anche i consigli di investimento di Beppe Grillo, in quella primavera del 2009. [Leggi tutto]
Non solo Berlusconi, c’erano anche i consigli di investimento di Beppe Grillo, in quella primavera del 2009. [Leggi tutto]
Il giochino di Emilio Financial Hero, giunto a conclusione dopo due anni di su e giù per i mercati finanziari, ha avuto il suo momento di celebrità anche al di fuori di questo blog. Un bel pezzo di Francesco Costa su Il Post ha recepito in pieno lo scopo di questa piccola storia: “è troppo lontana rispetto ai temi oggi in agenda, temporalmente e concretamente, e la dichiarazione di Berlusconi [Leggi tutto]
(due anni fa, dopo aver assistito con un certo sconcerto alla conferenza stampa in cui Berlusconi dava consigli di investimento azionario, citando titoli quali ENEL, ENI e MEDIASET come titoli che si sarebbero rivalutati almeno il doppio appena svanita la fase acuta della crisi, decisi di fare una specie di gioco-simulazione. Cosa sarebbe successo se un risparmiatore si fosse precipitato dal suo consulente [Leggi tutto]
Scatto in avanti dei mercati negli ultimi giorni. Quando mancano ormai solo 30 giorni alla fine della scommessa di Emilio (raddoppiare il capitale), il guadagno complessivo si porta al 15,7%. In crescita rispetto ai mesi precedenti ma ancora l’ultimo in termini di performance rispetto al portafoglio Underdogs e alle azioni americane del portafoglio Plus 20 che arrivano addirittura a una crescita [Leggi tutto]
Nel bel mezzo dell’estate 2010 la Finanza Mondiale sta uscendo lentamente dalla crisi dell’euro e del debito pubblico europeo ma per incontrare un’altra delusione sul fronte americano, dove la crescita del PIL e la fiducia dei consumatori stentano a riprendersi con continuità. Ne risulta un dato di stabilizzazione della disoccupazione americana attorno al 10%, troppo alto per pensare [Leggi tutto]
Dopo un periodo di crescita sulla finanza mondiale si è abbattuto il ciclone Grecia, e con il secondo tempo della crisi mondiale (quello degli Stati Sovrani dopo quello dei subprime) torna a parlare di investimenti finanziari anche Silvio Berlusconi: intervendo dopo l’allarme lanciato dall’Agenzia di rating Moody’s sul debito pubblico italiano e sulla solvibilità del nostro sistema [Leggi tutto]
Mese negativo per le Borse Mondiali, gli operatori temono il “grande storno” dopo i guadagni notevoli del 2009 e ogni notizia negativa viene vista come una conferma della debolezza economica e come una buona occasione per vendere. Le notizie negative sono il perdurare del tasso di disoccupazione americana ai suoi massimi dopo gli anni ’30 e la crisi dei debiti sovrani in Europa, dal [Leggi tutto]
Ancora un mese positivo per Emilio, con i mercati azionari mondiali che allo svoltare nel nuovo anno flirtano con i massimi degli ultimi 12 mesi. I dati macroeconomici continuano a essere ambigui e la ripresa rimane più che altro una speranza, ma i bassi tassi di rifinanziamento presso le banche centrali (0,25% la FED, 1% la BCE) mantengono la convenienza per il trading azionario rispetto a tutte [Leggi tutto]
L’abbiamo rischiata grossa, venerdì 6 novembre. Si temeva molto che i dati sulla disoccupazione americana, se peggio del previsto, avrebbero gettato gli investitori nel panico, rinforzando l’idea che il mercato finanziario sia nuovamente in “bolla speculativa”, dato che la crescita continua delle quotazioni non si riflette affatto nei dati dell’economia reale. La sorpresa [Leggi tutto]
Questa è stata la settimana del lodo Mondadori, della multa di 750 milioni comminata a Fininvest che mette a serio rischio l’equilibrio finanziario del gruppo Berlusconi. Inoltre è passato un anno esatto da quando Emilio, dopo aver sentito la conferenza stampa di Silvio Berlusconi dell’ 8 ottobre 2008, nel pieno della tempesta finanziaria globale, decise di seguire i consigli del Premier [Leggi tutto]
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