Categoria: Contrail
La verità è che non gli piacciamo abbastanza (agli speculatori)
(nella foto la quotazione di Unicredit negli ultimi 6 mesi, stop vendite allo scoperto il 12 agosto 2011) Per la serie capire dove sta il problema, nel periodo successivo alla delibera CONSOB che bloccava la vendita allo scoperto sul titolo, la banca di Piazza Cordusio ha perso più del 50% del suo valore. Divieto di vendita allo scoperto che è stato rinnovato più volte e che scadrà il 15 gennaio [Leggi tutto]
L’orologio rotto di Rousseau
E’ vero, come sostengono i teorici dello sviluppo economico liberista, che non si può trattare il problema delle risorse economiche come se non ci fosse, nel sistema, una forma di dinamismo creativo dal di dentro in grado di moltiplicare l’output complessivo a disposizione di imprenditori, commercianti e lavoratori. E’ quindi corretto criticare l’antimodernismo di Jean Jacques [Leggi tutto]
Bossi e l’economia: parla il padre ma sembra il figlio
Oggi su La Padania il leader della Lega Umberto Bossi si lancia in un attacco diretto alla politica economica di Mario Monti, accusandolo nientemeno di essere la causa scatenante della prossima Grande Depressione Italiana. Lo paragona al Presidente USA Herbert Hoover che con i suoi errori avrebbe aggravato la recessione mondiale dal 1929 al 1933. Quel periodo della storia americana è il più studiato [Leggi tutto]
Quel capitalismo che i cattolici conoscono molto bene
Negli ultimi anni ho versato alla Fondazione San Raffaele il mio 5 per mille dal modello Unico e 730, per un totale di circa 640 euro. L’ho fatto perché l’eccellenza dell’Ospedale omonimo (quello dell’angelo sulla tangenziale, costato 50 milioni) mi sembrava indiscussa e condividevo l’idea che il contribuente potesse decidere di orientare parte delle sue imposte per nobili [Leggi tutto]
Citofonare Bossi
A chi mulina l’argomento della povera Politica emarginata dalla Tecnica (proprio mentre stava realizzando chissà quale miracolo) proporrei questa ipotesi: facciamo cadere il governo Monti alla prima curva legislativa, così poi si va allegramente all’appuntamento con il Destino segnato dalla stella polare dei cosiddetti speculatori internazionali. Da qui ad Aprile scadono circa 200 miliardi [Leggi tutto]
L’oro alla patria, i Bot al parco buoi
Nei momenti di crisi acuta bisognerebbe limitarsi a mantenere il sangue freddo e agire in maniera razionale, in modo che tutti suonino la musica prevista dallo spartito per il loro strumento e il direttore sappia cosa può chiedere a ciascun componente dell’orchestra, senza precipitare il concerto nel caos. C’è invece in giro questa voglia di BTP day, tra nostalgie languide dei prelievi [Leggi tutto]
Bini Smaghi sta bene dove sta
Che il Presidente della Commissione Europea (José Manuel Barroso), uso a pontificare un giorno sì e l’altro pure su quell’invocazione messianica rappresentata dagli Eurobond, sia nato in un paese da bancarotta (il Portogallo), non è che mi faccia vivere sereno da contribuente di un paese europeo. Allo stesso modo che sia un belga (Herman Van Rompuy) a presiedere il Consiglio d’Europa [Leggi tutto]
L’incessante autologorìo della Sinistra moderna
Alessandro Baricco non farà il Presidente del Consiglio non perché è tardi, come dice lui stesso, ma perché probabilmente non ne sarebbe capace. La Politica è acquisizione e gestione del potere in società aperte ma squilibrate, conflittuali per natura democratica. E’ un mestiere di merda, che i politici fanno perché al punto di approdo è la gloria terrena e la possibilità di gestire [Leggi tutto]
Resolution n.9
Ogni volta che la storia del conflitto israeliano palestinese si arricchisce di un nuovo episodio mi infliggo la pena del solito giro al bar dello sport per raccogliere le opinioni degli illuminati del diritto internazionale, dotati non solo di un’opinione ben precisa (da almeno 40 anni) sul confine tra giusto e sbagliato quando si parla dello Stato di Israele ma anche innamorati del loro unico [Leggi tutto]

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