Pubblicato il 29 novembre 2011
“Ormai è chiaro: il governo Merkel non sarà in grado di prendere nessuna decisione innovativa e risolutiva sul tema dello statuto della Bce o degli eurobond. Non c’è alcuna flessibilità strategica, anche perché, va detto chiaramente, la Merkel è culturalmente inadeguata alla partita che sta giocando. Una signora nata ad Amburgo ed educata nella vecchia Germania comunista dove il padre, [Leggi tutto]
Pubblicato il 28 novembre 2011
Sarà ormai il caso di aggiornare una delle locuzioni più di successo degli ultimi anni dato che non c’è più anima viva (e indebitata) che non invochi un atteggiamento responsabile della Bundesrepublik nel pagare la cauzione per tutti e uscire dalla crisi dei debiti sovrani che minaccia l’area Euro. Un’invocazione, si badi bene, non intonata all’umiltà e al senso di autocritica [Leggi tutto]
Pubblicato il 26 novembre 2011
Caro Confuso,
ho letto con interesse la tua lezione ai bambini sulla crisi economica e alcuni passaggi mi sono piaciuti, come quando racconti che alcuni Stati sono peggio di altri, che alcuni scialacquano più di altri, che alcuni han fatto i compiti e altri no e che quindi la storia della Formica e della Cicala può essere applicata alle differenze all’interno del Continente: alla Germania e [Leggi tutto]
Pubblicato il 20 novembre 2011
Negli ultimi anni ho versato alla Fondazione San Raffaele il mio 5 per mille dal modello Unico e 730, per un totale di circa 640 euro.
L’ho fatto perché l’eccellenza dell’Ospedale omonimo (quello dell’angelo sulla tangenziale, costato 50 milioni) mi sembrava indiscussa e condividevo l’idea che il contribuente potesse decidere di orientare parte delle sue imposte per nobili [Leggi tutto]
Pubblicato il 20 novembre 2011
L’Italia è un paese di egoisti e individualisti. L’altra faccia della creatività italica è un sostanziale disinteresse per il destino altrui, sacrificato alla propria vanità. Per questo si deve essere diffidenti verso l’applicazione di una socialdemocrazia compiuta, civicamente condivisa, nel nostro Paese, che non sia solamente l’appropriazione per i propri clientes di un [Leggi tutto]
Pubblicato il 19 novembre 2011
Magnifico Rettore Mario Monti,
nel congratularmi con Lei per il ruolo prestigioso che le è stato conferito confesso di non aver sentito un minuto dei suoi discorsi programmatici di insediamento. Questo perché abbiamo bevuto per anni allo stesso fiume (lei, ovviamente, era quello più a monte) e quindi so bene quali sono le sue intenzioni pur senza sintonizzarmi sui canali TV e senza leggere i giornali.
Per [Leggi tutto]
Pubblicato il 18 novembre 2011
A chi mulina l’argomento della povera Politica emarginata dalla Tecnica (proprio mentre stava realizzando chissà quale miracolo) proporrei questa ipotesi: facciamo cadere il governo Monti alla prima curva legislativa, così poi si va allegramente all’appuntamento con il Destino segnato dalla stella polare dei cosiddetti speculatori internazionali.
Da qui ad Aprile scadono circa 200 miliardi [Leggi tutto]
Pubblicato il 16 novembre 2011
Ora che il governo dei tecnici e dei banchieri ha preso il sopravvento sul governo dei politici comincia a strisciare -subdolo – il sospetto che un principio meccanicistico finirà per impadronirsi delle nostre vite e che i nostri platonismi, fino a ieri liberi di svolazzare, dovranno rientrare in gabbia. Che comandino (spartanamente) i saggi è un’aspirazione collettiva che conquista [Leggi tutto]
Pubblicato il 9 novembre 2011
Nei momenti di crisi acuta bisognerebbe limitarsi a mantenere il sangue freddo e agire in maniera razionale, in modo che tutti suonino la musica prevista dallo spartito per il loro strumento e il direttore sappia cosa può chiedere a ciascun componente dell’orchestra, senza precipitare il concerto nel caos.
C’è invece in giro questa voglia di BTP day, tra nostalgie languide dei prelievi [Leggi tutto]
Pubblicato il 1 novembre 2011
Che il Presidente della Commissione Europea (José Manuel Barroso), uso a pontificare un giorno sì e l’altro pure su quell’invocazione messianica rappresentata dagli Eurobond, sia nato in un paese da bancarotta (il Portogallo), non è che mi faccia vivere sereno da contribuente di un paese europeo. Allo stesso modo che sia un belga (Herman Van Rompuy) a presiedere il Consiglio d’Europa [Leggi tutto]
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