Pubblicato il 28 febbraio 2011
C’è questa teoria che hai molta più probabilità di vincere un Oscar se nel tuo film sono presentate disabilità di vario tipo.
Alla base della teoria c’è l’ipotesi che il politically correct sia incarnato in un qualunque establishment costituito, anche nella Hollywood che una volta rompeva le consuetudini sociali (prima di diventare consuetudine sociale anch’essa). Potrebbe [Leggi tutto]
Pubblicato il 28 febbraio 2011
Il modo discutibile in cui si sono svolte le ricerche di Yara Gambirasio, nei mesi scorsi, getta una luce opaca sul mito dell’efficienza padana quando si tratta di sicurezza pubblica.
Oltre ai volontari della Protezione Civile (nella foto il capo della struttura di Bergamo) alla ricerca si erano uniti gli operai della ditta Rosa & C. E proprio in un terreno incolto di proprietà della ditta, [Leggi tutto]
Pubblicato il 27 febbraio 2011
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Pubblicato il 26 febbraio 2011
“Il giornalismo italiano è libero perché serve soltanto una causa e un Regime, può esercitare, e le esercita, funzioni di controllo, di critica, di propulsione”
(M. “Il giornalismo come missione”, 10 ottobre 1928 – S. e D., vol. VI, p. 250)
Il corpus intellettuale della Destra berlusconiana è da settimane impegnato a far valere la propria opinione (qualunque [Leggi tutto]
Pubblicato il 26 febbraio 2011
“Ho amato il Cavaliere, ma non ricordo quando”
(Nicole Minetti, deposizione resa alla Procura di Milano)
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Pubblicato il 26 febbraio 2011
“Bisogna credere nel miracolo. Si salva chi crede nel miracolo. Dite ai nostri fratelli che io credo, e che non muterò mai. La bestia non può prevalere. Non prevarrà. Abbiate pronte le armi. Se non avete armi, acuminate i sassi. E non mi aspetterete invano.”
(Gabriele D’Annunzio, lettera a Giovanni Lubin, patriota dalmata, 1920)
Prima di darsi fuoco con la sacra retorica [Leggi tutto]
Pubblicato il 23 febbraio 2011
Siamo proprio così sicuri che arriveranno in massa a Lampedusa? Siamo lì, a scrutare il mare, pensando che il caos libico porterà centinaia di migliaia di africani a scappare da noi, per farsi insultare e stipare in un centro di accoglienza, alla meglio rischiando di farsi rispedire in patria quando sia passata la buriana. Ma la rivoluzione libica è anche una questione economica e di possibilità [Leggi tutto]
Pubblicato il 23 febbraio 2011
The Russian Way, ovvero quel modo che hanno i nuovi ricchi russi di puntare forte su tutti i cool brands della seconda giovinezza Internet, contagia anche Spotify, provider di musica digitale nato in Svezia nel 2007 e forte oggi di una robusta presenza nel Nord Europa, con almeno 750mila utenti.
La società svedese, che ha introdotto sul mercato di concetto di music cloud streaming, vale a dire l’ascolto [Leggi tutto]
Pubblicato il 22 febbraio 2011
(bar di Milano, martedì mattina, una coppia di anziani al tavolino con caffé e giornale)
(Lei) “e hai visto quello schifo?”
(Lui) “cosa”
“eh, Affittopoli”
“ah”
“un vero schifo!”
“mmmh”
“la Carla Fracci”
“sì….”
“si è comprata una casa in centro per niente” (vive in affitto ndr)
“le [Leggi tutto]
Pubblicato il 21 febbraio 2011
Non c’è niente di male a fare affari con la Libia, non c’è bisogno di scomodare il realismo politico di Bismarck per giustificare scambi commerciali proficui tra due Paesi mediterranei che hanno reciproci e complementari interessi. E’ ormai prassi acquisita dalla Storia prima ancora che dall’Economia che l’interscambio di merci e servizi sia il modo migliore per innescare [Leggi tutto]
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