Exile on Main St. – Bill Janovitz
“E’ il più grande disco rock di tutti i tempi. Punto. Non mandatemi lettere, risparmiatevi le vostre telefonate. Vi posso quasi vedere, lì a sventolare in aria i vostri dischi dei Beatles, le vostre copie di Pet Sounds, vecchi LP polverosi dentro copertine scolorite, certamente tutti degni di grande rispetto. Dischi di musica pop geniali, forse anche capolavori. Ma non il disco di rock’n'roll più grande e profondo di tutti i tempi. Questo è Exile on Main Street, incredibilmente ancora più gorioso oggi a trenta e rotti anni di distanza, nella sua custodia sbiadita e ingiallita, usurato come un guanto da baseball, o torn and frayed come i vostri jeans preferiti. Exile è un distillato senza soluzione di continuità di, quasi, tutti gli elementi essenziali del rock’n'roll fino al 1971, se non oltre. Non un pastiche, ben inteso, ma un cocktail potente che continua ad ammaliare anno dopo anno.”
(Exile on Main St. di Bill Janovitz, Parte I)
