Emilio (financial hero): speciale disastro greco (-13,25%)
Dopo un periodo di crescita sulla finanza mondiale si è abbattuto il ciclone Grecia, e con il secondo tempo della crisi mondiale (quello degli Stati Sovrani dopo quello dei subprime) torna a parlare di investimenti finanziari anche Silvio Berlusconi: intervendo dopo l’allarme lanciato dall’Agenzia di rating Moody’s sul debito pubblico italiano e sulla solvibilità del nostro sistema bancario, il nostro Premier ha detto che le agenzie di rating sono totalmente screditate e che andrebbero riformate. L’allarme è poi rientrato quando Moody’s ha rettificato il giudizio, confermando che l’Italia è solida, e stante le parole del nostro Presidente non ci è chiaro se dobbiamo credere più alla prima notizia oppure alla sua smentita.
In ogni caso l’ultimo mese è stato piuttosto difficile per il nostro investitore Emilio, che ha perso più del 13% del valore di portafoglio. Enel è sotto il prezzo d’acquisto di un anno e mezzo fa, Eni è circa in pari mentre l’unica performance positiva è quella di Mediaset. A questo punto la possibilità di raddoppiare il capitale appare veramente un’eventualità remota.
Portafoglio Berlusconi: ENI, ENEL, MEDIASET (giudizio buy, secondo il Premier)
Valore di carico al 10.10.08: 120.000 EUR (obiettivo raddoppiare il capitale in due anni)
Valore di chiusura 07.05.10: 131.050 EUR (+9,2%)
Rendimento alternativo “Italian Underdogs” (blue chips non consigliate da Berlusconi TELECOM ITALIA, GENERALI, LUXOTTICA, FIAT): 132.180 EUR (+10,1%)
Rendimento alternativo “Plus 20″ (azioni sconsigliate da Berlusconi APPLE, GOOGLE, AMAZON): 279.260 USD (+132,7% in USD)
Emilio Mood: :-O
