Gimme a C, gimme a R, gimme a M
(telefonata n.1)
“Buongiorno, parlo con il signor *****?”
“Sì, sono io”
“Buongiorno, signor *****, come va?”
“Bene, grazie”
“La chiamo dalla direzione di Sky per proporle un’offerta imperdibile, a proposito, lei è già un abbonato Sky?”
“Sì”
“Aahh, beeene…arrivederci”
“Arrivederci”
(telefonata n.2)
“Buongiorno, parlo con il signor *****?”
“Sì, sono io”
“Buongiorno, signor *****, come va?”
“Bene, grazie”
“La chiamo dalla direzione di Fastweb per proporle un’offerta migliorativa rispetto alla sua, lei ha l’Adsl o la Fibra Ottica? Per poter usufruire dei nostri servizi superveloci?”
“Guardi la interrompo subito, la mia azienda mi offre l’Adsl gratuita per l’home office”
“Ah, sì?”
“Sì.”
“Bene, quale azienda?”
“E’ importante?”
“No, in effetti, signor *****, comunque le volevo fare questa proposta migliorativa del suo attuale…”
“Ma, scusi, non ha capito? Ce l’ho gratis”
“Certo, signor *****”
“E lei pensa di poter fare meglio di così”
“No, certo, signor *****”
“Allora arrivederci”
“Arrivederci”
