Emilio (financial hero): month 16 (+14,4%)
Mese negativo per le Borse Mondiali, gli operatori temono il “grande storno” dopo i guadagni notevoli del 2009 e ogni notizia negativa viene vista come una conferma della debolezza economica e come una buona occasione per vendere.
Le notizie negative sono il perdurare del tasso di disoccupazione americana ai suoi massimi dopo gli anni ’30 e la crisi dei debiti sovrani in Europa, dal quasi crack della Grecia alla situazione molto deteriorata di Spagna e Portogallo, che hanno scatenato la speculazione al ribasso nei confronti dell’euro che ha perso almeno il 10% nei confronti del dollaro in pochi giorni di negoziazione.
La caduta delle materie prime e delle prospettive dei consumi di energia hanno colpito Enel (-8,29%) ed Eni (-9,74%). L’allarme sull’economia spagnola, che ha raggiunto un livello di disoccupazione del 20%, ha invece influito in maniera negativa su Mediaset, dato il recente rafforzamento nel mondo media & pubblicità iberico tramite la controllata Telecinco.
Per Emilio qualche dubbio, mancano ormai 8 mesi alla fine della sua scommessa (raddoppiare il capitale) ma siamo ancora molto, ma molto, lontani.
Portafoglio Berlusconi: ENI, ENEL, MEDIASET (giudizio buy, secondo il Premier)
Valore di carico al 10.10.08: 120.000 EUR (obiettivo raddoppiare il capitale in due anni)
Valore di chiusura 16.01.10: 137.260 EUR (+14,4%)
Rendimento alternativo “Italian Underdogs” (blue chips non consigliate da Berlusconi TELECOM ITALIA, GENERALI, LUXOTTICA, FIAT): 134.930 EUR (+12,4%)
Rendimento alternativo “Plus 20″ (azioni sconsigliate da Berlusconi APPLE, GOOGLE, AMAZON): 264.360 USD (+120,3% in USD)
Emilio Mood:
