Fruit is on the table
“Se si calcolasse, oltre al vecchio Pil, anche il clima, il cibo, la cultura, l’ambiente e in generale la storia, l’Italia sarebbe a un imbarazzante primo posto nel mondo, al secondo e al terzo posto non ci sarebbe nessuno. Poi verrebbe qualche altro Paese. Il Pil è, comunque, una misura economica fondamentale. Ma dal G20 all’OCSE stiamo tutti pensando, e proprio oggi abbiamo discusso sui risultati di una Commissione nominata dal presidente Sarkozy, alla necessità di accompagnare ai vecchi numeri di calcolo anche qualche altro numero che misuri la modernità, il mondo più globale. Se vedete i numeri usciti oggi e anche quelli in prospettiva, l’Italia non è messa male e questo mi fa piacere”
(Giulio Tremonti, re della supercàzzola, tira fuori dal repertorio la solita schitarrata consolatoria all’italiana a cui aggiunge la fuffa sul Pil felice, dimenticando che il mestiere che gli si chiede è un po’ più serio di così)
