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Lunedì 09 Giu 2008

No Tax(i) Area

Categoria: Top Facts

A mio parere, i tassisti non pagano le tasse. O almeno ne pagano poche.

Tra contachilometri taroccati (vedi il recente caso Milano) e la non tracciabilità dei foglietti scarabocchiati consegnati ai passeggeri, viene veramente da chiedersi con quale criterio vengano dichiarati fiscalmente gli incassi nel modello unico.

Prendiamo allora un campione di questi artigiani del volante, attingendo alla famosa banca dati di dichiarazioni dei redditi fuoriusciti dal Ministero dell'Economia qualche tempo fa, relativamente al 2005.

La media dei redditi dichiarati è 6.746 euro. Di poco superiore al limite ISEE (6.198 euro) che da diritto alla Social Card di Tremonti pensata per i poveri.

Dichiarazione redditi di persone fisiche con il codice attività 60.22.1 (trasporto con veicoli da piazza). Milano, 2005.

1) Abdel Al Ibrahim - 1.188 euro

2) Acampora Salvatore - 0 euro

3) Accetta Giancarlo - 4.459 euro

4) Achilli Manuela - 0 euro

5) Acquario Nunzio - 7.304 euro

6) Acquaviva Armando - 10.540 euro

7) Acquaviva Gianfranco - 5.732 euro

8) Acquaviva Fortunato Vittorio - 33.468 euro

9) Acquaviva Giovanni Luca - 0 euro

10) Acquaviva Rosalinda - 0 euro

11) Acquaviva Stefano - 6.654 euro

12) Acquistapace Andrea - 2.948 euro

13) Adorni Angelo - 21.451 euro

14) Afflitto Daniele Luigi - 6.972 euro

15) Aiolfi Giovanni Delfo - 3.030 euro

16) Aiuto Giuseppe - 6.742 euro

17) Albanese Claudio - 6.674 euro

18) Albanese Mariangela - 0 euro

19) Albanesi Davide Michele - 2.065 euro

20) Albanesi Gaetano - 5.971 euro

21) Albani Marco - 15.370 euro

22) Albertini Gianni - 6.229 euro

23) Albertini Massimiliano Ivan - 10.218

24) Alborghetti Valerio Vicenza Gio - 7.230

25) Alemu Abiye - 0 euro

26) Alfarano Giuseppe Roberto - 12.766 euro

27) Alfrandi Marco - 11.296 euro

30) Allegri Giuseppe - 1.384 euro

31) Allocchio Marco - 3.711 euro

32) Alloisio Gianni - 19.844 euro

33) Almanzo Giuseppe - 11.140 euro

32) Alocarni Roberto - 77 euro

33) Aloisio Salvatore - 10.117 euro

34) Alquati Renato - 4.955 euro

35) Alunno Bruno Osvaldo Camillo - 10.236 euro

36) Amabile Marco - 1.801 euro

37) Amadori Massimo - 10.160 euro

38) Ambrosino Mattia - 13.501 euro

39) Ambrosio Massimo - 0 euro

40) Amelotti Roberta - 2.002 euro

41) Amoroso Renato - 7.574 euro

42) Ampolo Salvatore - 6.069 euro

43) Anastasi Alberto - 929 euro

44) Anastasio Vincenzo - 9.876 euro

45) Andreasi Aronne - 15.535 euro

46) Andreasi Mirco - 0 euro

47) Andreetti Fabrizio Lionello - 5.391 euro

48) Andreola Giovanni Donato - 13.148 euro

49) Andreoli Gianmario - 7.298 euro

50) Andresani Giuseppe - 34.282 euro

51) Bardizza Walter - 6.042 euro

52) Barezzani René - 9.577 euro

53) Bariani Ugo - 0 euro

54) Barichello Paolo Ambrogio - 4.415 euro

55) Barin Marco - 7.493 euro

56) Bariselli Carlo - 19.031 euro

57) Barizza Luciano - 6.717 euro

58) Barlassina Gualtiero - 13.120 euro

59) Barone Roberto Carmine - 2.124 euro

60) Baronio Marco - 7.959 euro

61) Barucca Giorgio - 4.934 euro

62) Baruffi Sara - 0 euro

63) Baruffi Gianbiagio - 0 euro

64) Basciano Maurizio - 15.317 euro

65) Basilio Aldo Maurizio - 399 euro

66) Bassanini Luca - 5.936 euro

67) Bassetti Gianni - 2.961 euro

68) Bassi Daniele - 7.339 euro

69) Bassi Davide - 9.868 euro

70) Bassi Marco - 8.368 euro

71) Basso Giulio - 5.452 euro

72) Basso Ricci Francesco Maria - 0 euro

73) Battaggia Marco - 4.043 euro

74) Battaglia Fernando - 22.453 euro

75) Battaglia Giuseppe - 0 euro

76) Battaini Massimiliano - 7.848 euro

77) Battistella Brunello - 5.412 euro

78) Batzella Silvio - 11.874 euro

79) Bavecchi Alessandro - 0 euro

80) Bellamio Amilcare - 1.589 euro

81) Bellarosa Renato Amilio - 14.664 euro

82) Bellasio Omar Davide - 0 euro

83) Belli Giovanni Angelo - 7.749 euro

84) Belli Luigi - 4.607 euro

85) Belligero Giovanni Battista - 4.254 euro

86) Bellina Danilo Giuseppe Elia - 9.471 euro

87) Bellini Emanuele - 5.232 euro

88) Bellizardi Eros Eugenio - 1.003 euro

89) Bellone Orazio Stefano - 2.274 euro

90) Bellossi Emilio - 0 euro

91) Bellutti Andrea Giulio Maria - 10.069 euro

92) Belmonti Diodato - 12.739 euro

93) Belmonte Luigi Walter - 6.764 euro

94) Belveder Ivan - 2-369 euro

95) Belvedere Osterio - 3.246 euro

96) Benatti Johnatan Lorenzo - 11.711 euro

97) Benazzo Mauro - 0 euro

98) Benedetti Sergio - 4.477 euro

99) Benetti Stefano - 2.296 euro

100) Beneventi Marco - 4.129 euro

E mi fermo qui. 100 tassisti dovrebbero fare un campione attendibile.

Continuando a scorrere la famosa lista della agenzia delle entrate pubblicata su Internet persiste più o meno la stessa distribuzione di reddito netto dei primi 100.

Molti non dichiarano nulla, la maggioranza dichiara tra i 5 ed i 10 mila euro. Pochi tra i 10 ed i 20mila. Pochissimi sopra i 20mila.

Il reddito annuo medio del campione è pari a circa 6.746 euro, che significa 18 euro al giorno. Un guadagno piuttosto misero. Altro che precari. Anche i tassisti non arrivano a fine mese. Ma allora perché tutti li chiamano privilegiati?

Secondo un articolo di Repubblica di qualche mese fa, basato sempre sui famigerati dati fuoriusciti dall'Agenzia delle Entrate per l'anno 2005, in 7 casi su 10 tra i tassisti si verificherebbero irregolarità fiscali per pagare meno tasse. D'altronde i ricavi dei tassisti sono soggetti ad una autodichiarazione dei contribuenti stessi che non sono tenuti ad emettere ne ricevuta fiscale ne scontrino.

La cosa piu divertente, tuttavia, è la differenza di redditi all'interno della categoria: com'è che il numero 8 Acquaviva Fortunato guadagna 33mila euro ed il numero 14 Daniele Luigi Afflitto non arriva a 8mila? Non fanno lo stesso mestiere? Non gestiscono un numero simile di chiamate? (i taxi non si chiamano per nome dell'autista, ma il primo che si libera, e dubito che il servizio dell'uno sia tanto migliore di quello dell'altro). O dipende solo dal cognome? Se ti chiami Fortunato guadagni di più, se Afflitto di meno?

 

Author Profile Page Jonkind risposta al commento di Corrado : (Rispondi)

Caro Corrado,

no, non ero io quello. Guardi, io mica sostengo che la vostra categoria sia più scorretta dei passeggeri che trasportate. Solo che il sistema politico vi da trattamento di grosso favore dal punto di vista fiscale e voi in qualche modo ne approfittate (farei lo stesso, io, se potessi? forse, chissà) così come se ne approfittava quel cliente perché se girano bigliettini anonimi si può barare sia da una parte che dall'altra.

Quello che sostengo è che se si dovrebbe reintrodurre la ricevuta fiscale per la vostra categoria, che fu abolita dal governo Berlusconi nel '94. O lo scontrino fiscale. Oggi esistono strumenti elettronici e POS da consentirvi una gestione comoda anche dello scontrino fiscale. Non crede anche lei? Non sarebbe favorevole alla sua introduzione? Così quel cliente non potrebbe più barare, neanche facendo lo sguardo tenero.

Inviato: Sabato 23 Gen 2010, at 05:09 PM

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Corrado dice : (Rispondi)

Carissimo jonkind, poco tempo fà ho preso a bordo un cliente che mi raccontava che doveva usufruire del taxi perche aveva portato la sua auto a far revisionare,dopo 5 minuti di corsa con tassametro a euro 6,70 mi fece fermare all'ingresso della metropolitana perche c'era molto traffico e aveva molta fretta.Gentilmente con uno sguardo tenerissimo mi chiese se potevo dargli due ricevute in bianco che avrebbe poi compilato onestamente lui.MI CHIEDO.....Sei TU??

Inviato: Sabato 23 Gen 2010, at 12:35 AM

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Author Profile Page Jonkind risposta al commento di genesis 25 : (Rispondi)

gentile genesis 25, purtroppo non sono giornalista retribuito da nessun padrone e tengo questo blog per puro hobby personale, quindi non ho quei vantaggi della categoria che lei mi rinfaccia. e nemmeno pretendo che arriviate sul mio zerbino in 2 minuti. Mi dispiace che ogni volta che si denuncia l'aspetto economico della vostra categoria dobbiate scagliarvi contro il mondo che vi odia. Nessuno vi odia, solo non capisco perché un lavoro come il vostro debba essere diverso da tanti altri per i quali è previsto lo scontrino e la ricevuta fiscale. Non avete il rischio meteorologico, come in agricoltura, non mi venga a dire che siete una categoria artigianale perché per guidare un auto basta la patente. E perché non dobbiate avere tutti la carta di credito come metodo di pagamento, dato che venite pagati sempre in contanti che non sono mai tracciabili. E che ne è del vostro studio di settore? Esiste? Nessuno me lo ha mai citato. Sento solo scuse sulla fatica del lavoro, sul fatto che ci sono aspetti segreti della vostra professione che meritano rispetto. Tutti si ammalano, ci sono 8 milioni di partite IVA in Italia, si ammalano anche loro. Sarebbe il caso di smetttere di fare del vittimismo e contribuire al recupero di un paese sfasciato.

Inviato: Mercoledì 20 Gen 2010, at 01:27 PM

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genesis 25 dice : (Rispondi)

Oh che bello...un altro Sherlock Holmes dei poveri...E' sempre bello leggere queste "inchieste" così ficcanti, "robinhoodiane" (togliamo a 'sti ciatroni ricchi tassisti per dare ai poveracci disoccupati, fancazzisti e protetti dalla CGIL). Fratello, scommetto 1 eurocent con la mia casa, tu sei il prototipo di quelli che "i tassisti devono pagare le tasse...(barboni), devono essere al massimo ma proprio al massimo in 2 minuti sul mio zerbino quando li chiamo, altrimenti significa che sono pochi e bisogna aumentarne il numero, devono essere veloci e sempre rispettosi con il cliente che, pagando, ha tutti i DIRITTI possibili ed immaginabili, ma devono soprattutto...si, soprattutto costare come un biglietto del tram" anche perché, come rammenta il mio collega incazzato, "...ma a New York i taxi costano niente..ah si, anche a Barcelona! Solo qui a Milano è impossibile utilizzarvi!.." e via coglionando. Eh si fratello, perché ormai la ggente così ci vuole, grazie anche a "professionisti" del tuo pari che pompano da anni contro una categoria di lavoratori colpevoli di "lamentarsi che non c'è lavoro, che guadagnano poco, ma guidano le "Mercedés". Poveri diavoli pezzenti. Fa nulla che magari un po' di "culetto" ce lo facciamo pure noi e che i soldi fatti siano anche un po' guadagnati e non solo (per quelli che ragionano come te), "rubati". Ma chissà inoltre se sai, fratello, che come tutti i liberi professionisti che se non lavorano non guadagnano, anche noi non possiamo permetterci di essere dei normali malati. Tu, se hai la febbrina fai una telefonata al tuo capo e gli dici che tornerai tra qualche giorno, tanto i "dindini" li prendi ugualmente. Noi, ripeto, non abbiamo 'sta fortuna. Noi, esattamente come altre categorie (non vogliamo fare i martiri) ma NON la tua, possiamo venire rapinati o non essere pagati. Anche noi possiamo morire sul lavoro (leggi "incidente") come tutti, certamente, ma sez'altro con una percentuale molto più alta di quella d'un giornalista che scrive minchiate dalla sua poltrona. Questi sono solo i soliti piccolissimi esempi ma sempre calzanti e veritieri, checché se ne dica o pensi. Eh si, fratello: noi saremo per te e per tutta la plebaglia, ricconi evasori viziati, ma il nostro lavoro ha risvolti decisamente più diversi da come volete farla intendere con anni di fandonie sotto forma di articolesse.
I giornalisti...che categoria....Con una penna anzi, ormai con la tastiera, decretate sentenze, portate alle stelle le persone che con la stessa velocità, riuscite a sbattere all'inferno del pubblico ludibrio. E sempre con l'ultima parola vostra. E sempre, se sbagliate, senza chiedere scusa ad alcuno. Ah si dimenticavo: poi avete tanti biglietti gratis per tutto. Ch culo!, quante porte aperte! Ma una cosa noi dovremmo sì, fare con voi: proporre ai nostri capimestiere l'inserimento in tariffa di un supplemento "giornalisti". In più, se riconosciuti come tali, avere la possibilità di farvi scendere dalla vettura senza incorrere in sanzioni disciplinari. Che gente! Se per te guadagniamo un casino, non paghiamo le tasse e facciamo un lavoro cazzuto che non comporta sudori di sorta guidando vetture da sogno, abbandona la tua sedia, il tuo padrone e vieni tra di noi che, tra l'altro, di padroni non ne abbiamo. Guardando il tutto da un'altra prospettiva, forse sarebbe la volta buona che capiresti il mestiere che stai facendo.
TAXI 826

Inviato: Mercoledì 20 Gen 2010, at 02:56 AM

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ariete dice : (Rispondi)

Rivolto ai colleghi: che cazz perdete tempo con l'ennesimo giornalista ignorante..ma chi se lo caca in questo sito poi...

Inviato: Martedì 19 Gen 2010, at 07:47 PM

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Author Profile Page Jonkind risposta al commento di Anonymous : (Rispondi)

Incazzato tassista anonimo, lei ha ragione. l'obbligo di ricevuta fiscale venne introdotto nel 1993 dal governo Giuliano Amato e subito abolito dal governo Berlusconi tramite il ministro Tremonti nel giugno 1994, anche sulla pressione della categoria stessa e dei molti tassisti che non sottostavano all'obbligo. Al di là di come la pensa lei, temo che la sua categoria non accoglierebbe di buon grado la reintroduzione della ricevuta, magari mi sbaglio. Non creda che i governi facciano le leggi perché gli prendono i cinque minuti e decidono di annullare la ricevuta per capriccio. Suppongo abbiano ricevuto pressioni da una categoria in cambio di consenso elettorale.

Inviato: Martedì 19 Gen 2010, at 01:44 AM

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Anonymous risposta al commento di Jonkind : (Rispondi)

Sono sempre l'incazzato Tassista e a proposito di puttanate volevo ricordarle che qualche anno fa avevamo la ricevuta fiscale poi il governo decise di tassarci nella maniera attuale si informi la prego anche per evitare figuraccie quando si permette di darci degli evasori. Vuole un consiglio? spassionatamente mi creda si dia all'Ippica facccia come dice lei controlli sulle Pizzerie al taglio su professionisti come lei che non dichiarano un cazzo, faccia quello che le pare non sollevi polveroni approfitti del fatto che il suo datore di lavoro le paga ancora il rientro dalle vacanze in taxi o la serata con il suo Uomo o Donna grazie alle nostro bigliettino insignificante parlo della nostra Ricevuta si quella che tarocca lei e che al il coraggio di presentare in ditta come nota spese ci lasci perdere perche se vuole battaglia avrei tanto da raccontarle ma purtroppo poco tempo da dedicarle faccia una vacanza si rilassi guardi il futuro con serenita'si rimbocchi le maniche pure lei, cominci dalle piccole cose,magari dai mestieri in casa ma la prego non ci rompa i coglioni pure lei

Inviato: Venerdì 15 Gen 2010, at 07:05 PM

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Author Profile Page Jonkind risposta al commento di Anonymous : (Rispondi)

incazzato tassista, vedo che arriviamo al punto, "ben venga la ricevuta fiscale" dice lei. Io 'sti discorsi li sento da 20 anni. Ben venga la carta di credito, eppure non ce l'ha nessuno. Se siete stufi dell'immagine che avete nel paese perché non parlate con i vostri rappresentanti e chiedete chiarezza? Lo vede, nessuno di voi racconta come paga le tasse. un reddito presunto, chilometraggio, esiste davvero uno studio di settore? se la vostra categoria fosse più trasparente forse sareste percepiti meglio dal paese, perché di sicuro la maggioranza di voi in una cornice chiara di regole contribuirebbe fiscalmente a questo paese come è giusto. E vuole sapere una cosa? Più che con i tassisti ce l'ho con le pizzerie al taglio e da asporto? ha presente? beh, loro non staccano mai uno scontrino pur essendo obbligati e quegli scemi dei loro clienti non lo chiedono. Poi c'è il debito pubblico e l'INPS, e la pagano i soliti minchioni.

Inviato: Giovedì 14 Gen 2010, at 11:46 PM

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Anonymous risposta al commento di Jonkind : (Rispondi)

Io non sono un gentile anonimo, sono un incazzato tassista stufo di sentire puttanate da persone incopetenti che si interessano alla mia categoria ormai presa di mira e sputtanata da tutti.Gente come te si pone molte domande e lancia il sasso ,il popolo che gioca al gratta e vinci sogna di diventare millionario il tassametro si trasforma in uno slot e pensa: e' facile fare soldi basta schiacciare il bottone ROSSO... quanto danaro.. ma paghera' le tasse questo barbone?Come vorrei avere un lavoro come il suo, quanta invidia provo, che gola, che rabbia, pubblico il 740 di queste persone, voglio sputtanare tutti, voglio rovinare queste MERDE, voglio capire, i conti non mi tornano perche' in Spagna lo pago meno il taxi? Ma dico io.. uno con tutta la tua cultura si pone questa domanda e non trova risposta?Allora provero' a spiegartelo io che ho la terza media a calci nel culo: Io ho convenienza ad andare in Spagna il mio euro per conversione vale 1936,27 lire l'euro in Spagna per conversione si attesta intorno alle 1660 lire quindi io come altri cittadini europei trovo convenienza a spendere in quel paese mi sembrera' tutto meno caro la stessa cosa avviene negli stati uniti nella citta' di new york paghero una coca cola 1 dollaro paghero' la stesa coca cola 3 dollari in Alaska cosi funziona quindi non ti meravigliare di quanto risparmi in Spagna certo il taxi lo pagherai di meno e pure il carburante e via dicendo.Noi comunque per te disonesti continueremo a fare il nostro lavoro e a rilasciare alle migliaia di cittadini onesti e truffati che non esitano a domandare quei piccoli pezzi di carta senza valore spesso con la pubblicita' di qualche radio taxi senza la data senza il percorso senza l'ora e spesso senza l'importo la ricevuta in bianco per intenderci tanto a sistemare le cose con chi ve lo rimborsa ci pensate voi.ben venga la ricevuta fiscale a mio avviso

Inviato: Giovedì 14 Gen 2010, at 07:52 PM

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Author Profile Page Jonkind risposta al commento di red : (Rispondi)

Red, dato che lo citi, sai citarmi in dettaglio lo studio di settore per i tassisti e il reddito presunto?

Inviato: Giovedì 14 Gen 2010, at 02:25 PM

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Author Profile Page Jonkind risposta al commento di Anonymous : (Rispondi)

gentile anonimo, se mi cita almeno una delle puttanate da me dette sono disposto a darle ragione. sono invidioso della vostra categoria? non lo so, certo guadagnate bene. sono certo che ci sono persone oneste tra i tassisti che pagano tutte le tasse ma dico anche che ci sono tante occasioni per non farlo, qualca cui non è facile resistere. Non ho ancora trovato nessuno della categoria, su questo blog, che mi spieghi chiaramente e con serenità come avviene la tassazione del vostro settore. Vuole farlo lei?

Inviato: Giovedì 14 Gen 2010, at 02:19 PM

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Anonymous dice : (Rispondi)

Puttanate solo puttanate tanta ignoranza da parte di tutti gli interlocutori e tanta invidia jonkind o come cazzo to' chiami chissà come ti brucia il culo per aver pagato 100€ che poi li ha pagati il tuo capo si quello che fotti tutti i giorni e non può mGari nemmeno licenziarti vai a cagare invidioso

Inviato: Giovedì 14 Gen 2010, at 03:50 AM

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red dice : (Rispondi)

puoi anche dichiarare 0 zero euro tanto paghi quanto dicono gli studi di settore

Inviato: Sabato 22 Ago 2009, at 07:22 PM

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jonkind dice : (Rispondi)

Indubbiamente interessante caro Salvatore, anche se la distinzione tra concorrenza (per il) mercato e non (nel) mercato mi sembra un po' fumosa.

Ci tenga aggiornati.

Tuttavia nel link non si parla del regime fiscale per i tassisti che io non ho ancora capito: si paga un fisso l'anno? un tot. a chilometro? Lo studio di settore? O cosa?

Inviato: Giovedì 29 Gen 2009, at 02:57 PM

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Salvatore dice : (Rispondi)

http://www.progetto-rena.it/public/post/il-telescopio/31-la-questione-dei-taxi-tra-de-regulation-e-ri-regulation-.asp

Qui sopra c'è il link ad un aricolo scritto da una persona che reputo il più competente in materia, che abbia mai avuto modo di conoscere: è' un vero esperto e prende in considerazione molti aspetti di questo lavoro. Per quanto concerne tariffe in costante aumento, le ragioni sono molteplici come numero di taxi in circolazione rispetto al numero di abitanti, piani urbanistici specifici e non specifici come corsie, centri storici, parcheggi.... ma i motivi, mi creda, sono tutti da addebitare alle varie amministrazioni locali. Mi farò comunque vivo per aggiornarle sulle iniziative prese. A presto

Inviato: Giovedì 29 Gen 2009, at 11:10 AM

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jonkind dice : (Rispondi)

Beh,

a differenza degli artigiani voi siete concessionari (privati) di un servizio pubblico. Ecco perché le tariffe le fa il Comune mentre non si spiega perché queste tariffe salgano sempre e non scendano mai (neanche con la benzina al ribasso). Inoltre, almeno a Milano (a Napoli non so) le tariffe sono in media 30/40% rispetto a città non certo da terzo mondo quali Barcellona, Parigi, New York.

Capisco il regime forfetario, ma ogni regime forfetaria traccia perlomeno i ricavi su cui applica una percentuale fissa di costi per calcolare il reddito. Non mi pare sia così nel vostro caso e dubito ci siano persino uno studio di settore applicabile.

Comunque noto con piacere che lei riconosce la questione... "Le normative contributive e fiscali andrebbero riscritte ex novo, altrimenti si rischia di passare per quelli che guadagnano tanto ed evadono il fisco. Infatti è proprio ciò che sta accadendo."..

Ci faccia sicuramente sapere delle sue iniziative sulla questione. Se portano trasparenza ed equità agli utenti saranno sicuramente bene accette.

Inviato: Lunedì 26 Gen 2009, at 02:06 PM

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Salvatore dice : (Rispondi)

per jonkind.
Lei ha centrato un altro aspetto di questo lavoro che non ha avuto mai una regolamentazione univoca e chiara. Ad oggi il tassista viene inquadrato come artigiano, come se fabbricasse o riparasse scarpe, come se costruisse presepi o come se faccia il parrucchiere, tanto per intenderci. Le normative contributive e fiscali andrebbero riscritte ex novo, altrimenti si rischia di passare per quelli che guadagnano tanto ed evadono il fisco. Infatti è proprio ciò che sta accadendo. Nel suo caso specifico, poi, 100 euro per 2 corse, io non so quanti chilometri abbia percorso in taxi, ma so che a Napoli per pagare 100 euro di taxi bisogna percorrere quasi 130 km. Le assicuro che da noi ce la passiamo davvero male. Purtroppo le tariffe che sono tariffe amministrate dal comune, variano da città a città. Le tasse non vengono pagate sui 100 euro ma in maniera forfetaria o attraverso l'iscrizione a Cooperative di produzione e lavoro. La terrò costantemente aggiornato se avrà modo di seguirmi su facebook nel mio profilo che è acessibile a tutti e che troverà facilmente attraverso il gruppo tassisti napoletani. Mi attiverò per creare un gruppo TASSISTI-UTENTI-ENTI LOCALI e se possibile anche coinvolgendo altri organi preposti come le Camere di Commercio, giornali, politici eccetera. Vi voglio numerosi. A presto

Inviato: Domenica 25 Gen 2009, at 04:45 PM

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jonkind dice : (Rispondi)

Gentile Salvatore,

ho visto il suo gruppo su Facebook.

Le faccio una domanda: ieri, causa auto in revisione, ho preso il taxi a Milano per un paio di viaggi. Ho speso più di 100 euro in una giornata ed in cambio ho ricevuto due bigliettini scarabocchiati per farmi rimborsare dal mio datore di lavoro.

Dato che non ho elementi per capire. Come vengono pagate le tasse su quei cento euro? Non mi è chiaro. Ma lei conoscendo le caratteristiche del suo lavoro lo può spiegare meglio a me ed ai lettori di questo blog.

Quanto al ceto medio non saprei: in Italia solo duemila contribuenti dichiarerebbero più di 100mila euro di reddito l'anno. Quindi siamo tutti ceto medio. Per farlo sparire ce ne vuole.

Inviato: Domenica 25 Gen 2009, at 02:21 PM

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Salvatore dice : (Rispondi)

Prima di parlare a vanvera, cercate di informarvi sulle caratteristiche di questo lavoro. Lo dico a voi tutti e lo dico a quegli ignoranti dell'agenzia delle entrate e dei giornalisti. L'unico vero scopo è quello di far scomparire il ceto medio al fine di creare nuove lotte di classe che farebbero comodo ai neo-comunisti e alle grosse multinazionali che comandano e controllano il sistema economico italiano. Venitemi a trovare su facebook alla voce "tassisti napoletani".

Inviato: Domenica 25 Gen 2009, at 12:38 PM

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jonkind dice : (Rispondi)

Beh, mi pare che Acquaviva sia l'unico che non deve preoccuparsi di nulla, dato che dichiara piu di tutti. In ogni caso, per sicurezza, parliamone al telefono di questa questione, non rischiamo nemmeno di essere intercettati.

Inviato: Venerdì 13 Giu 2008, at 04:01 PM

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Dom dice : (Rispondi)

Per me acquaviva sapeva di essere uno dei primi della lista in caso di controlli, adesso appena cercherà su google il proprio nome potrà denunciarti per violazione della privacy ;-P che dio t'assista! (con l'apostrofo)

Inviato: Giovedì 12 Giu 2008, at 02:16 PM

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Pippawilson dice : (Rispondi)

Già, poveri tassisti per quello non vogliono smollare le licenze, già non fanno una lira. Tutti tranne Acquaviva Fortunato Vittorio - 33.468 euro, proprio Nome Omen, suo figlio l'avrà chiamato Onesto?

Inviato: Giovedì 12 Giu 2008, at 12:41 AM

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