Martedì 09 Feb 2010
Si, dai, politici, fateci tutte a fettine
Categoria: Contrail
Che poi dice che i seguaci di Massimo D'Alema non sono Paese Reale.
Tutti possono esprimere la loro opinione, senza filtri, con il rischio di leggere un sacco di stupidaggini. Si leggono solo (...)
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Martedì 09 Feb 2010
Categoria: Contrail
Che poi dice che i seguaci di Massimo D'Alema non sono Paese Reale.
Lunedì 08 Feb 2010
Categoria: Contrail
Dopo la sconfitta dei suoi amati Indianapolis Colts non crediamo che David inviterà Leno a un altro Superbowl party.
Domenica 07 Feb 2010
Categoria: Suggestion Of The Day
I berlinesi, dimagriti a causa del razionamento e dello stress, avevano ben poco per festeggiare il Natale del 1944. Gran Parte della capitale del Reich era stata ridotta in rovina dalle incursioni aeree. E il tipico umorismo nero dei berlinesi si era trasformato in umorismo da forca. La battuta che circolava in quel periodo ben poco festivo era: "Sii pratico: regala una casa da morto."
(tratto da Berlino 1945 La Caduta, di Antony Beevor, pag. 33)
Domenica 07 Feb 2010
Categoria: Contrail
Nel Superbowl di questa sera si affrontano indubbiamente le due migliori squadre della stagione dell'NFL. Sia i Colts di Indianapolis che i Saints di New Orleans hanno dominato la stagione regolare e passato indenni i playoffs, nonostante le molte Cassandre. Entrambe esprimono un gioco spettacolare sbilanciato sui passaggi rispetto alle corse, entrambe hanno difese non impenetrabili ma piuttosto mobili, pronte ad adattarsi al playbook avversario. Entrambe hanno grandi quarterbacks: Peyton Manning di Indianapolis, probabilmente il miglior giocatore NFL del decennio con 4 MVP vinti, e Drew Brees di New Orleans, secondo giocatore nella storia della lega a lanciare più di 5,000 yards in stagione (come Dan Marino) e da anni il QB più produttivo in termini di terreno guadagnato. L'unica differenza tra le due squadre - e qui si deciderà la gara - è la maggior precisione del gioco a corto raggio dei Colts, guidati dall'intelligenza e dalla precisione di Peyton, rispetto alla maggior dipendenza dei Saints dai cosiddetti big plays ad alto rischio ma con una maggior freschezza dei runningbacks Pierre Thomas e Reggie Bush rispetto allo stagionato Joseph Addai.
E' il primo Superbowl in oltre 40 anni di storia per i Saints, chiamati per anni The Aint's per la loro abitudine a perdere più che a vincere, mentre i Colts hanno già vinto un SB proprio a Miami, nel 2007, nello stesso stadio di stasera, battendo i Chicago Bears sotto una pioggia torrenziale.
Domenica 07 Feb 2010
Categoria: That's all Art!
A quanto pare, nella versione trailer-TV del nuovo film di Giovanni Veronesi, Genitori e Figli, la già leggendaria scena del "6 milioni di italiani che guardano il Grande Fratello, siamo tutti dei coglioni?" sarebbe stato addolcita con "6 milioni di italiani che guardano il Grande Fratello, siamo tutti dei deficienti?".
Qualcuno deve aver protestato. Devono essere stati i coglioni.
Domenica 07 Feb 2010
Categoria: Contrail
Il socialismo è nato nelle fabbriche, non nella cucina di casa e nemmeno all'ospizio dei vecchi. Il socialismo e il comunismo sono nati come rivendicazione di classi giovani e produttive, opposte alla classi parassitarie dell'Ancien Regime e alla classe borghese mercantile e industriale. L'ideologia politica moderna nasce dalla struttura economica, dai rapporti di classe, come istanza collettiva di malessere condiviso dalle masse. Dall'esperienza individuale all'ideologìa collettiva, quindi, come in molte faccende umane. Questo Marx lo capiva benissimo, indicando nella sovrastruttura culturale dell'ideologia (che chiameremo "software") la proiezione esatta della struttura economica (che chiameremo "hardware"). Poi Destra e Sinistra, con i cambiamenti economici e culturali degli ultimi 150 anni, hanno spesso modificato il loro aspetto esteriore, mimetizzandosi con rappresentazioni della realtà di tipo pre-industriale o pre-politico - la contrapposizione manichea tra Bene e Male in luogo del conflitto di classe - ma alla fine la lezione di Filosofia Politica di Karl è ancora valida.
In Italia la popolazione lavorativa attiva (in cui includere quelli momentaneamente disoccupati) è di circa 21 milioni di cittadini, contro una popolazione complessiva di quasi 60 milioni. Circa 9 milioni sono lavoratori dipendenti nel settore privato, 4 milioni sono i dipendenti pubblici, 8 milioni di lavoratori autonomi. A fronte di 21 milioni di lavoratori ci sono quasi 18 milioni di pensionati, che tra qualche anno saranno addirittura maggiori della popolazione attiva. Il rimanente 20 milioni è formato da studenti, casalinghe, preti di campagna, immigrati clandestini, evasori totali, mafiosi e puttane.
Venerdì 05 Feb 2010
Categoria: That's all Art!
Venerdì 05 Feb 2010
Categoria: Karl Kraus 2.0
Tutti possono esprimere la loro opinione, senza filtri, con il rischio di leggere un sacco di stupidaggini. Si leggono solo cose brevi, in media meno di 30 secondi per pagina, saltando da un sito all'altro. Il tema preferito è la pornografia, seguita dal gossip. Si inncita volentieri alla violenza. Ci sono un sacco di fake. La pigrizia e la disattenzione sono tali che anche guardare la pubblicità è uno sforzo. E se Internet fosse riuscita nel difficile compito di creare un mezzo più stupido della Tv?
Giovedì 04 Feb 2010
Categoria: Starv the Beast
Quando hai a che fare con la Destra Sociale di tipo Europeo te ne accorgi immediatamente, perché la politica di potenza del politico della Destra sociale di tipo Europeo (DStE) è tutto "chiacchere e distintivo". I suoi discorsi sono un impasto di populismo e nazionalismo rancoroso, che se la prende con mai meglio precisati avversari extra-statuali, in un quadro di relazioni internazionali che prevede la variabile tutti gli altri paesi non esistono, come fondamento della strategia diplomatica.
Il nuovo campione della DStE è Nicholas Sarkozy, la cui elezione è stata utile per rompere certe derive imperial-gauchiste di Mitterandiana memoria, ma poi, incalzato dalla crisi economica mondiale, anche il prototipo di gollista moderno, il delfino democratico con l'occhiale a goccia dei colonnelli, conferma tutta la scarsa predisposizione della "Destra à l'Ancienne" nel governare qualcosa nel mondo che non sia la Francia. Sarkozy, durante l'economic forum di Davos, di fronte alla crema dell'establishment politico-economico mondiale, ha pronunciato il discorso più tonante di tutti , facendo sponda alla presa di posizione di Obama in favore di una limitazione dell'attività delle banche e di un ruolo più attivo della politica nel risolvere la crisi, ma ammonendo nel contempo gli Stati Uniti a non fare da soli ma a coinvolgere l'Europa nella grande riforma finanziaria. L'intervento di Davos fa il paio con il discorso di un paio di settimane fa in cui Sarkozy se la prendeva con la valuta americana: "il mondo non si può reggere solo sul dollaro forte". Entrambi gli interventi si sono chiusi invocando non Canossa, che sarebbe il caso, ma un più lungo viaggio, fino nello stato americano del Maine, nella cittadina di Bretton Woods.
Mercoledì 03 Feb 2010
Categoria: Contrail
Da qualche giorno il ministro Brunetta va in televisione e sui giornali per dire cose sacrosante. Che i figli dovrebbero uscire prima di casa, che lo Stato dovrebbe aiutarli con un'indennità mensile, prestiti d'onore, borse di studio. Di più, sostiene che il welfare e la flessibilità lavorativa sono a favore esclusivamente dei vecchi, che beneficiano delle tutele dell'art.18, mentre i giovani vengono trattati come schiavi.
Insomma, il ministro della pubblica amministrazione sta conducendo qualcosa che sembra una campagna di sensibilizzazione, un abbozzo di dibattito pubblico. Addirittura propone di dare 500 euro al mese ai giovani che volessero andare a vivere in proprio per poi ammettere: "la mia è una provocazione". E così finisce che vengano definite, una via l'altra, quasi tutte le sue iniziative.
Ma ha senso avere dei ministri che lanciano provocazioni? Che si preoccupino di sapere quello che la gente pensa di loro, senza sentirsi responsabili iniziative pratiche di governo o in parlamento?
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