Curiosity killed

Pubblicato il 26 agosto 2013

Il vero privilegio delle celebrità è di conoscere in vita tutto quello che la gente pensa di loro grazie ai pettegolezzi sui giornali e sui social network. Per chi non è famoso l’unica chance di avere lo stesso privilegio sarebbe di accellerare la propria morte, per poi origliare i commenti a bassa voce durante il proprio funerale. Questo tuttavia non è possibile ed è proprio la mancanza di una vera e propria rassegna stampa in paradiso (men che meno gratuita) che impedisce al numero dei suicidi di esplodere


All you can hit

Pubblicato il 25 agosto 2012

Da giovani ci intruppiamo a Sinistra, poi finiamo quasi tutti a Destra (appena abbiamo due soldi). Nasciamo idealisti, moriamo cinici. E poi c’è sempre quel momento della nostra vita, una curva della nostra età, in cui ci si sorprende a carezzare l’idea della pena di morte come soluzione al disordine e alla crudeltà altrui, che faccia piazza pulita dei costi carcerari a carico del contribuente, della rieducazione del condannato, della colpevolizzazione della Società – quel curioso impeto auto flagellante per cui se Anders Breivik ha ucciso 77 persone è un po’ anche colpa mia -.

Alla notizia della sentenza del tribunale norvegese che ha condannato l’autore della strage di Utoya a “soli” 21 anni di carcere confesso, ho temuto di essere a quella curva della mia vita. “Ci vorrebbe la pena di morte”, ho sempre pensato, è la posizione anticamera del rimbecillimento senile, la caduta della prima foglia che anticipa il lungo autunno del qualunquismo. Ho quindi rimandato al mittente quell’insinuazione che per qualche ora ha fatto capolino all’orizzonte delle mie certezze liberali.

E’ l’avanzare dell’età? Certo. Tornerà quel pensiero nei prossimi mesi? anni?

Sicuro. [Leggi tutto] All you can hit


Gli interessi economici dei parcheggiatori del Centro

Pubblicato il 28 luglio 2012

(Milano, mattina del 27 luglio presso un parcheggio a pagamento nel centro di Milano)

“Buongiorno, vorrei ritirare l’auto che ho lasciato stamattina”

“Bene, mi dia il biglietto, allora lei è entrato alle 08:25…”

(“Stronzo! Imbecille! Muoviti!!!) (suono prolungato di clacson in strada)

“Ehi!”

“Cavolo”

“Son nervosi stamattina”

“Eh…”

“Sarà il caldo”

“Han sospeso l’area C”

“Dice che è per quello?” [Leggi tutto] Gli interessi economici dei parcheggiatori del Centro


Il 117 non ci salverà

Pubblicato il 25 giugno 2012

(telefonata al 117, servizio di pubblica utilità della Guardia di Finanza)

“buonasera”

“buonasera”

“vorrei segnalare un’infrazione”

“sì…un momento…mi dica”

“allora si tratta…”

“cosa contesta?”

“la mancata emissione di scontrino per un servizio di take away”

“un momento…”

“sì” [Leggi tutto] Il 117 non ci salverà


Prevedo i terremoti

Pubblicato il 3 giugno 2012

Questa sera, di ritorno a Milano dopo un week end passato tra Ravenna e il ferrarese, ho l’impulso quasi irrefrenabile di deviare dal previsto percorso autostradale per fare un passaggio nelle zone del terremoto emiliano dei giorni scorsi.

Una mania che c’ho spesso, di passare nei luoghi dove è successo qualcosa di tragico, una specie di brivido morboso a metà tra la voglia di adrenalina e la pietas del pellegrinaggio.

Punto quindi il navigatore, appena dopo la partenza da Anita di Argenta (FE), in direzione Medolla (MO), epicentro del sisma di mercoledì mattina. L’ora di arrivo (al punto B della mappa) è previsto per le 21.17, minuto più minuto meno.

Durante il viaggio, dopo aver bordeggiato il vento salato delle Valli di Comacchio, mentre guido verso Nord Ovest, comincio a ritornare sulla mia decisione, mi dico che forse è una stupidaggine voler andare lì, tutta quest’ansia di reportage non richiesto, assecondando un astratto vezzo da twittatore folle di tramonti con sfondo di torri dell’orologio smangiucchiate dal sisma. Un protagonismo da social network, chi me lo fa fare?

Penso anche, prosaicamente, che potrei finire in mezzo a un’altra scossa, con la macchina ferma sul ciglio di un fosso, come uno scemo. Penso che posso benissimo farne a meno. Mi dico, per amor proprio, che non sto perdendo coraggio dell’idea, ma solo che questa deviazione a zonzo per la padania mi farà arrivare a Milano con un’ora di ritardo. Poi alle 21.17 sarà buio e non vedrò comunque un bel niente.

Appena lasciata Ferrara sulla destra decido quindi di lasciar perdere il tracciato blu, che mi porterebbe a Medolla, e punto dritto verso Bologna, verso l’A1, verso un viaggio normale verso casa.

Finisce così che alle 21.20, ora del nuovo sisma con epicentro a Novi di Modena, io sono sul percorso rosso, sulla X a dieci minuti dall’autogrill di Fiorenzuola dove, mangiando un gelato seduto nella macchina parcheggiata, scoprirò che c’è stata un’altra scossa, fortissima (ovviamente lo scopro su twitter). E forse è crollata la torre dell’orologio.


categoria: Contrail

La teoria della doppia bombola

Pubblicato il 19 maggio 2012

Riguardo ai terribili fatti di Brindisi la polizia brancola nel buio, come si usava dire prudentemente nel giornalismo classico, e questo nonostante il chiarore vivo delle fiaccole di chi ha scelto di manifestare subito, oggi pomeriggio, contro tutte le mafie perché – aiutatemi a scriverlo – comunque ribadire che si è contro la mafia non è mai tempo perso, e ci si porta avanti.

Al momento le due ipotesi investigative accreditate sono un attentato mafioso alla vigilia del ventennale dell’attentato di Capaci oppure il delitto passionale (una terza pista anarchica verrà aperta per prassi d’ufficio).

A favore della prima ipotesi c’è la straordinaria coincidenza che la scuola obiettivo sia intitolata al magistrato Falcone e alla compagna Morvillo oltre alla circostanza che sarebbe presente in città una c.d. carovana della legalità capeggiata da Don Luigi Ciotti. Poi l’attentato avviene in Meridione: come non avere un riflesso condizionato e pensare alla Mafia? Più precisamente alla Sacra Corona Unita? Anche se quest’ultima non c’azzecca nulla con Falcone, o Borsellino. [Leggi tutto] La teoria della doppia bombola


Gabardine Bank nuovo caso JPMorgan? E’ presto per dirlo

Pubblicato il 19 maggio 2012

La neo costituita Gabardine Bank of Europe (GBE) ha deciso di investire nel collocamento di Facebook tutta la propria riserva valutaria (costituita da pagherò dei fondatori a garanzia di una convertibilità 1/1 tra Gabardino ed Euro).

Tuttavia l’acquisto ai massimi di giornata (42 $) superiori di almeno il 9% al prezzo di chiusura (38 $) fa già emergere una potenziale perdita su trading di circa 50 pezzi.

Per capire se ci sarà un perdita più ampia bisognerà aspettare la riapertura di Wall Street lunedì pomeriggio, ma al momento non sembra realistica una corsa agli sportelli da parte dei 6 fondatori.

Ecco il bilancio della GBE con il mark-to-market di oggi.

[Leggi tutto] Gabardine Bank nuovo caso JPMorgan? E’ presto per dirlo


categoria: Contrail

Nascita di una moneta – Il Gabardino (Ǥ)

Pubblicato il 29 aprile 2012

La sera del 26 aprile, data storica per tutti coloro che hanno a cuore la comprensione dell’Economia e credono nel principio scientifico che regola i mercati liberi (da Pitagora a Von Hayek, diciamo), durante la puntata di Economìca a Macchiaradio un nucleo “duro” di 6 fondatori (tutti incensurati e liberi da ogni condizionamento personale o politico) ha dato i natali a nuova moneta per l’Europa: il Gabardino (Ǥ).

La nuova moneta nasce con una serie di scopi nobili: 1) educare ascoltatori e navigatori del web sul meccanismo che regola le valute nelle moderne economie di mercato 2) spiegare le distorsioni che nascono dalla manipolazione della moneta, incluso il famigerato signoraggio, nella realtà e non nei complotti di fantasia 3) spiegare, in rapporto all’euro, i mali che affliggono l’attuale Unione Monetaria Europea 4) prevedere il futuro dell’economia italiana, nel caso si volesse procedere alla secessione dalla UE .

Giovedì sera, durante la prima riunione del comitato fondatori della neocostituita Gabardine Bank of Europe (GBE) sono stati emessi (battuti) i primi 600 Gabardini, con l’apertura di 6 c/c nella disponibilità dei suddetti fondatori e, allo scopo di imporre al mercato una parità di 1/1 tra Euro e Gabardino, i fondatori hanno provveduto, oltre a sottoscrivere il capitale minimo di 1 Euro a testa, a rilasciare lettere di impegno di pagamento (il vecchio pagherò) di 100 euro per ciascun Gabardino, a favore della GBE, pagherò esigibile in ogni momento e iscritto come Riserve Valutarie a Bilancio. [Leggi tutto] Nascita di una moneta – Il Gabardino (Ǥ)


Tassista arrizzacard

Pubblicato il 11 marzo 2012

(Milano, mattina, piazzola sosta taxi in Piazza Udine)

“buongiorno, è libero?”

“mmmh”

“mi porta in piazza Diaz”

“uhmmm”

“ho visto, qui, le carte di credito” (indico gli adesivi sul finestrino)

“ah…sì”

“una bella rarità, almeno a Milano, complimenti”

“per il cliente”

“stavo per prendere la metro, ma poi ho visto le carte, sul finestrino, guardi che belle”

“è un servizio” [Leggi tutto] Tassista arrizzacard


Non sono fissato solo con i tassisti

Pubblicato il 27 gennaio 2012

Ma anche con i nazisti.

Ho scritto per la redazione di Panorama una mia lista di 5 libri sulla Shoah, la potete leggere qui.